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TRIESTESPRESSO EXPO /3 – Sandalj Trading Company presenta l’esclusivo Jamaica Blue Mountain per la prima volta sottoposto dal test del DNA

jamaica blue mountain

La società presenterà quest’anno a TriestEspresso Expo il Jamaica Blue Mountain. Il CEO della Coffee Traders Ltd & Clifton Mount Estate, assieme alla Blue Mountain Coffee (Europe) Ltd., saranno presenti allo stand Sandalj (Padiglione A, Stand n.3), distributrice ufficiale del caffè per l’Italia.

 

Il Jamaica Blue Mountain (JBM) è uno dei più pregiati e ricercati caffè al mondo: viene coltivato in quantità limitatissime sulle Montagne Blu dell’isola caraibica tra i 2000 e 2500 metri. Raccolto a mano, selezionato accuratamente, è conservato nei tradizionali barili di legno dai pochi coltivatori locali.

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É un caffè richiestissimo dal mercato e molto apprezzato dagli intenditori per le sue note aromatiche. I visitatori di TriestEspresso Expo potranno degustare durante la fiera un espresso preparato esclusivamente con i grani della varietà autoctona: in tazzina, sprigiona un aroma unico e inconfondibile e la cui morbida viscosità evidenzia un profumo di liquore allo sherry che si effonde in delicate note di vaniglia, cioccolato e panna. 

Il test del DNA

La Sandalj Trading Company di Trieste ha certificato i lotti di Jamaica Blue Mountain in modo inconfutabile avvalendosi dell’analisi del DNA del caffè, che ha fatto emergere la sua totale corrispondenza con il DNA del campione di riferimento di Jamaica Blue Mountain presente nella banca dati di DNA Analytica.

La Sandalj si è rivolta al massimo esperto di genetica del caffè, il prof. Giorgio Graziosi dell’Università di Trieste, fondatore di DNA Analytica srl, spin-off dell’Università che effettua queste analisi.

Il professor Graziosi ci spiega cos’è la tecnica fingerprinting che è stata utilizzata per certificare il JBM tramite il DNA:

“Per fingerprinting s’intende un particolare tipo di analisi del DNA finalizzato all’identificazione certa di un determinato campione biologico ed è normalmente utilizzata per le diagnosi di paternità e per le identificazioni personali su tracce di sangue, capelli, saliva ed altro nei casi giudiziari. 

Questa stessa tecnica può essere applicata a qualsiasi prodotto derivato da organismi viventi, alimenti inclusi, purché si disponga delle necessarie conoscenze del DNA di quell’organismo.

Quando compriamo della frutta o degli ortaggi, siamo abituati a valutarne la qualità del prodotto in base ad aspetti estetici come colore, forma e dimensione, ma ciò è molto difficile, se non impossibile, nel caso del caffè.

Normalmente questo prodotto è venduto già tostato e macinato e dobbiamo fidarci dell’etichetta per sapere cosa compriamo. Il fingerprinting può risolvere con certezza qualsiasi dubbio, tanto più che anche la magistratura riconosce questo tipo di prova.

La DNA Analytica Srl dispone di una banca dati del DNA di 320 varietà di caffè Arabica, compresi i soli codici genetici possibili del JBM. Una volta estratto dal caffè verde del DNA e confrontato con i campioni di DNA immagazzinato nella banca dati possiamo stabilire se un determinato caffè è effettivamente quanto dichiarato.”