Home Aziende TRIESTE &#821...

TRIESTE – Al Tommaseo si cambia: caffè storico ma anche enoteca

TRIESTE – Si apre un nuovo capitolo per lo storico Caffè Tommaseo (foto). Da alcuni giorni il locale è chiuso e, vista l’aria che tira nel settore, c’è chi ha temuto il peggio.

Invece per quegli spazi sono previste importanti novità. È in corso una riqualificazione che naturalmente non andrà a intaccare e a stravolgere la bellezza e la parte originale del caffè. Invece pulizia generale, redistribuzione degli spazi, risistemazione degli arredi e rilancio dell’attività con l’introduzione di alcuni cambiamenti.

A far ripartire entro fine mese il Tommaseo sarà la ditta Tombacco che già deteneva una parte delle quote della società che lo ha gestito dal 1997, ma che ora ne ha rilevato il 100%. Una decisione che ha visto la famiglia Tombacco fare contemporaneamente un’altra scelta: chiudere il locale Bischoff di via Battisti aperto nel 2001.

«Abbiamo avuto la possibilità di rilevare tutte le quote della gestione del Tommaseo – spiega Claudio Tombacco che con la moglie e i due figli porta avanti la prestigiosa azienda triestina che oltre a distribuire vini, alcolici e bevande è anche proprietaria del negozio Bischoff di via Mazzini – e di conseguenza abbiamo fatto una scelta strategica puntando su questo storico caffè più centrale».

Il nuovo Tommaseo verrà inaugurato entro fine mese e alla conduzione vedrà lo staff che ha raccolto consenso in via Battisti. Anima del caffè sarà Gianluca Tombacco che oltre alla sua esperienza trasferirà nel nuovo locale anche le iniziative introdotte negli anni da Bischoff, come i corsi di avvicinamento al vino e gli incontri di degustazione con le più rinomate cantine regionali e nazionali.

E parlando di quella che è senza alcun dubbio l’enoteca più prestigiosa della regione, Bischoff, i Tombacco proporranno al Tommaseo anche una zona dedicata alla degustazione di vini, «da quelli locali del nostro Carso ai quali verrà riservato un posto d’onore – specifica Claudio Tombacco – a quelli nazionali fino ad arrivare alle etichette internazionali. Perché ai turisti che visitano Trieste piace scoprire il profumo e il gusto dei nostri vini ma talvolta anche trovare in tavola una bottiglia del loro paese di provenienza».

Per l’angolo enoteca verrà sfruttata quella zona dell’american-bar non sempre messa in luce dalle passate gestioni del locale. «Quello che funzionava lo riproponiamo, – continua Tombacco – mentre in un secondo momento introdurremo anche la ristorazione affidata a uno chef che si dedicherà alla preparazione di piatti che spesso consiglieremo di accompagnare con una lista di vini ad hoc per esaltarne il gusto».

Il Tommaseo, locale storico d’Italia e il più antico caffè di Trieste, fu aperto nel 1830 dal padovano Tommaso Marcato. Oggi è indubbiamente il caffè storico che riscuote maggiore successo e che mantiene una maggiore stabilità dal punto di vista della conduzione. Non evidenzia segni di cedimento, la manutenzione ordinaria e straordinaria fatta con cura hanno dato modo a questo locale di conservare inalterata la sua bellezza.

Fonte: http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2014/01/19/news/tommaseo-caffe-ma-anche-enoteca-1.8493577