domenica 25 Gennaio 2026

Torino e la Merenda Reale: il caffè come rito culturale che diventa esperienza

Dalla tradizione sabauda alla proposta turistica contemporanea, il caffè torna al centro di un modello culturale ed economico basato sulla storia e sull’identità locale

Da leggere

  • Water and more
  • TME Cialdy Evo

Condividi con noi le tue storie legate al caffè scrivendo a direzione@comunicaffe.it.

TORINO – A Torino il caffè non è solo una bevanda, ma un rito che affonda le radici nella storia della città. La Merenda Reale rappresenta oggi una forma strutturata di valorizzazione di questa tradizione, trasformandola in un’esperienza culturale e turistica accessibile. Un progetto che intreccia memoria storica, consumo consapevole e offerta economica.

Di cosa si tratta?

La Merenda Reale è una proposta promossa da Turismo Torino e Provincia che rievoca una consuetudine diffusa tra Settecento e Ottocento alla corte sabauda. L’esperienza viene oggi offerta in una selezione di caffetterie storiche cittadine e in alcune Residenze Reali del Piemonte.

Sono previste due varianti principali: la versione settecentesca, centrata sulla cioccolata calda, e quella ottocentesca, legata al Bicerin. Le consumazioni sono accompagnate da prodotti dolci tradizionali. I prezzi indicativi, pubblicati dall’ente promotore, variano tra i 12 e i 14 euro, con riduzioni per specifiche categorie di visitatori.

Storicamente, la merenda rappresentava un momento sociale riservato inizialmente alla nobiltà, per poi estendersi alla borghesia urbana con la diffusione dei caffè come luoghi di incontro. Torino, città fortemente segnata dalla cultura del cioccolato e del caffè, ha mantenuto nel tempo un legame stretto con questi spazi.

Nel contesto attuale, la Merenda Reale si inserisce all’interno di un più ampio processo di valorizzazione delle eccellenze locali, in cui la cultura del caffè viene proposta come elemento identitario e narrativo, oltre che come prodotto di consumo.

Dal punto di vista culturale, l’iniziativa contribuisce a rafforzare la percezione del caffè come patrimonio immateriale, legato a rituali, luoghi e pratiche storiche. Sul piano economico, rappresenta un modello di collaborazione tra istituzioni turistiche e imprese storiche, capace di generare valore senza snaturare il prodotto.
Per il settore del caffè, il progetto suggerisce una direzione possibile: puntare sull’esperienza, sulla narrazione e sulla qualità percepita, piuttosto che sulla sola dimensione commerciale.

La Merenda Reale conferma come il caffè possa diventare veicolo di cultura e sviluppo locale. In un mercato sempre più attento all’autenticità, Torino propone un format che unisce storia e consumo contemporaneo. Un esempio osservato con interesse non solo dagli appassionati, ma anche dagli operatori del settore.

Ultime Notizie

  • asachimici
Demus Lab - Analisi, R&S, consulenza e formazione sul caffè
DEMUS LAB DemusLab Umami Roasting Camp Il logo di DemusLab