lunedì 15 Aprile 2024
  • CIMBALI M2
  • Triestespresso

Rancilio Group scalda la serata con The Barista League: la sfida milanese per vincere una SILVIA PRO X

Daniel Gerlach, che si è portato a casa una macchina per caffè espresso Rancilio SILVIA PRO X. Secondo classificato è Andrea Batacchi che si è portato a casa un macinadosatore Rancilio Grindtec STILE. Infine terza Neora Shwartz, che si è aggiudicata un Ping Pong Rancilio Specialty realizzato in sughero

Da leggere

Water and more
Demus Lab - Analisi, R&S, consulenza e formazione sul caffè

MILANO – Per una sera, Host si è spostato fuori dai confini di Rho Fiera per fare festa allo Spazio Lampo di Milano: l’occasione è The Barista League, che con la Barista Roulette ha acceso il palcoscenico per 10 baristi che si sono sfidati all’ultima estrazione per aggiudicarsi un modello Rancilio SILVIA PRO X.

I nomi dei competitors: Ali Vogel dall’Austria, Ernest Valentin dalla Romania, Georg Lepik e Kaspar Grossfeldt dall’Estonia, Andrea Batacchi dall’Italia, Daniel Gerlach dalla Germania, Magnus Alban Mehmeti dalla Norvegia, Neora Shwartz dalla Francia, Jonathan Giordano dalla Svizzera, Marie Picoche dalla Svizzera e Stefania Gilardi dall’Italia.

Triestespresso

La competizione più creativa possibile, ha reso la serata ancora più adrenalinica: come potrebbe esser diversamente, quando i baristi indossano gli occhiali da sole per preparare un caffè con panna?

Uno dei giudici si scatena © Rancilio Group – Photo by Alessandro Casti

I giudici che hanno dovuto scegliere tra le migliori realizzazioni, sono professionisti di livello internazionale – ma non per questo si sono presi troppo sul serio, nello spirito dell’evento -: Nicole Battefeld – Montgomery, Vladyslav Demonenko e Greg Raymond.

Il pubblico stesso è stato coinvolto nell’operazione, perché dal pubblico la presentatrice Valentina Palange (Specialty Pal) ha scelto dei volontari che girassero la ruota delle prove.

The Barista League: chi l’ha detto che non si può fare un macchiato con le chele di granchio?

Provare per credere. E i 10 competitors si sono ritrovati a sfoggiare le proprie tecniche di versata e latte art dentro una zucca, o magari bendati con una mascherina a forma di panda, trovando tutto questo perfettamente normale.

Un modo differente di preparare il cappuccino © Rancilio Group – Photo by Alessandro Casti

Questo è The Barista League: senso dell’umorismo, professionalità e creatività con le luci sparate della sala e gli occhi degli ospiti puntati addosso.

Dopo un paio di turni, uno più eccentrico dell’altro, si è giunti alla finale: una donna e un uomo pronti a tutto pur di portarsi a casa una macchina Rancilio.

Intanto le persone si divertono, bevono, esultano, fanno il tifo: anche i baristi creano tifoserie proprio come il calcio.

Non importa la provenienza – Host e Rancilio Group hanno una vocazione internazionale e si percepisce bene nella serata di Spazio Lampo – perché l’unica cosa che conta è esserci, festeggiare, condividere il rito del caffè in una maniera più fresca.

Ed ecco il momento clou del vincitore

Al microfono le urla si intensificano, mentre le dita dei giudici stanno per abbassarsi per l’ultima volta per decretare il migliore di questa The Barista League.

Il momento fa battere il cuore di tutti, anche chi non ha bevuto caffè.

Ed ecco che spunta il nome del vincitore: Daniel Gerlach, che si è portato a casa una macchina per caffè espresso Rancilio SILVIA PRO X.

Secondo classificato è Andrea Batacchi che si è portato a casa un macinadosatore Rancilio Grindtec STILE.

Infine terza Neora Shwartz, che si è aggiudicata un Ping Pong Rancilio Specialty realizzato in sughero.

CIMBALI M2
  • LF Repa
  • Dalla Corte

Ultime Notizie

  • TME Cialdy Evo
Carte Dozio
Mumac