domenica 03 Luglio 2022

Slow Food Editore pubblica quattro nuovi titoli da gustare durante l’estate

Un’estate letteralmente da manuale, con Slow Food Editore. Tutto sull'autentico gelato artigianale, cocktail slow, l’abc delle conserve fatte in casa e il libro-culto sulle fermentazioni

Da leggere

MILANO – L’estate è un po’ una pausa per potersi permettere delle letture interessanti. Soprattutto se si tratta di approfondire dei  temi curiosi, che possono spingere alla sperimentazione di cose nuove. Slow Food Editore propone quattro nuovi titoli tutti da leggere e scoprire. Per iniziare fin da subito a gustare la bella stagione in modo nuovo. Conosciamoli uno a uno, in attesa di sfogliarli e testarne i contenuti.

Il mondo della fermentazione

La guida cult di Sandor Ellix Katz

Il mondo della fermentazione, di Sandor Ellix Katz

 

Sandor Ellix Katz (bestselling author del New York Times) è una personalità di spicco del settore. Il personaggio che ha rivoluzionato l’attuale approccio alla fermentazione negli Stati Uniti.

Il suo manuale è stato pubblicato nel 2003 e considerato in tutto il mondo una guida-base al grande universo della fermentazione; viene oggi proposto da Slow Food Editore in Italia all’interno della collana Manuali Slow.

Si tratta di una versione rivista e attualizzata dall’autore a fine 2016, arricchita con nuovi capitoli. Un’introduzione dettagliata a una pratica antica e artigianale che, secondo lo stesso autore, ha un ruolo fondamentale nel progresso della razza umana.

«La scienza e arte della fermentazione è di fatto la base della cultura umana. Senza colture microbiche non esiste cultura».

Anche con risvolti spirituali e filosofici

«La fermentazione è ovunque, sempre. È un miracolo quotidiano». Un manuale scorrevole e piacevole che parte dal contesto culturale e dalle radici storiche del fenomeno per focalizzarsi su verdure, formaggi, bibite; cereali e legumi fino ai vini e alle birre.

Arricchisce il volume un capitolo dedicato alle “fermentazioni italiane”; ossia ai cuochi che si dedicano a questa arte e alle loro ricette, ai trucchi e a tanti consigli pratici.

In libreria dal 13 giugno, nel formato: 17 x 24cm, per un totale di 352 pagine. Prezzo al pubblico 18 euro.

Il mondo del gelato

Storia, scienza, produzione e degustazione con Roberto Lobrano.

Il mondo del gelato. Storia, scienza, produzione e degustazione con Roberto Lobrano

Un manuale che i gelatieri artigianali italiani e il pubblico degli appassionati aspettavano da parecchio tempo è Il mondo del gelato.

Roberto Lobrano, gelatiere, docente e presidente del movimento culturale Gelatieri per il gelato

Nel volume, che sta per arrivare nelle librerie per i Manuali Slow di Slow Food Editore, i professionisti possono trovare un approccio tecnico ma allo stesso tempo divulgativo.

Mentre, gli appassionati possono sperimentare le 110 ricette di questo dolce tanto semplice quanto complesso. Infine, i consumatori imparare a riconoscere le caratteristiche di quello vero e orientarsi in un contesto che conta quasi 20 mila attività registrate. Grazie alla guida alle migliori 322 gelaterie artigianali della Penisola scelte dall’autore.

E se è vero che mangiare il gelato è un’azione che – secondo una ricerca di mercato Eurisko/Igi – il 98% degli italiani ha compiuto almeno una volta nella vita e ben l’87% della nostra popolazione compie con regolarità, allora tanto vale farlo per bene.

Il mondo del gelato è un volume che sposa completamente la filosofia di Slow Food

Perché «fare un gelato ben bilanciato – scrive lo stesso autore –, dalla struttura ottimale, è la dimostrazione di una competenza tecnica. Fare un gelato che abbia un buon sapore è una questione artistica.

Fare un gelato pulito e giusto che piaccia è una questione di amore, di voglia di rendere felice il prossimo nel rispetto della sua salute e del pianeta in cui abitiamo».

In libreria dal 20 giugno nel formato: 17 x 24 cm. Per un totale di 384 pagine. Il Prezzo al pubblico è di 18 euro.

Conserve fatte in casa. 110 ricette per l’autoproduzione

Conserve fatte in casa. 110 ricette per l’autoproduzione

È il simbolo del “fatto in casa”. La conserva è un metodo di trasformazione dei cibi che ha radici nella Preistoria, si è perfezionato a partire dal XIX secolo. Da allora si è diffuso sempre più nella cultura occidentale e non solo.

Conserve fatte in casa, è il nuovo volume della collana In cucina con Slow Food che raccoglie le tecniche e i trucchi di appassionati ed esperti per la conservazione e l’esaltazione di verdure e frutta.

Corredato di schede dettagliate, spiegazioni ed elenchi degli strumenti e delle apparecchiature più adatte per ognuna delle 110 ricette

Il volume racconta il metodo slow per l’autoproduzione dei cibi; valorizzando conoscenze contadine che rischiano l’oblio ed esaltando le colture locali tipiche che, rinchiuse in un barattolo di vetro, possono essere trasportate, regalate e assaporate anche a distanza. 

«In ogni casa si custodiscono saperi antichi per preparare frutta, verdura o altre golosità sotto vetro. Da aprire in occasioni speciali o semplicemente pensate per smaltire le eccedenze delle stagioni più generose.

Vale la pena riscoprirle e provare a ripeterle. Oltre alla soddisfazione di fare da sé, esse rappresentano un risparmio di tempo e di denaro.

Dando al contempo la sicurezza di ottenere un cibo sano, genuino, che parte da ingredienti di qualità ed è privo dei conservanti, coloranti e aromi. Spesso invece contenuti nei prodotti messi in commercio dall’industria alimentare».

In libreria dal 4 luglio nel formato: 17 x 24 cm. Sono 128 pagine per un prezzo di 9,9 euro.

 

Cocktail Slow. 45 classici e 52 chicche d’autore

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Cocktail Slow. 45 classici e 52 chicche d’autore

A completare il “pacchetto” di uscite di quest’inizio estate 2018 c’è Cocktail Slow. Anch’esso nella collana In cucina con Slow Food.

Con 45 versioni classiche e 52 chicche d’autore, è una pratica guida che illustra le tecniche per drink che hanno segnato la storia e proposte inedite.

A partire dalle basi delle bevande miscelate, aggiungendo suggerimenti e indicazioni per rivisitare le ricette più diffuse nei bar di mezzo mondo.

Perché un drink equilibrato è realizzato con ingredienti scelti, di qualità e di stagione, usati e mixati nel modo appropriato, con bevande genuine e artigianali;

partendo dagli standard fissati dalle codifiche dell’International Bartenders Association (Iba). I cocktail più diffusi e assaporati ogni sera nei bar e nei ristoranti sono illustrati dal punto di vista tecnico e con numerose varianti per bevande sempre all’insegna della novità e della fantasia.

«Mi piace paragonare – dice Michele Di Carlo, esperto e consulente del settore, che ha curato l’introduzione al libro – una ricetta a uno spartito musicale, dove le note sono gli ingredienti;

un conto è essere capaci di leggerle, un altro è suscitare delle emozioni attraverso il bicchiere. La differenza tra un Martini cocktail e un gin ghiacciato è immensa. Per capirlo occorrono studio e allenamento. Quando vi approcciate alle ricette non fermatevi dunque alle dosi, ma prestate attenzione ai dettagli».

In libreria dal 4 luglio nel formato: 17 x 24 cm. Le pagine sono 128, per un prezzo di 9,9 euro.

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