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Red Bull Basement 2020: Padelletti e Sironi vincono col progetto Foodlocker

Alla selezione italiana hanno partecipato 73 progetti presentati con un video su Red Bull Basement website. Nella prima fase di votazione social, la community digitale ha espresso le sue preferenze. I progetti più votati successivamente sono stati valutati da 3 giudici italiani, personaggi tra i più autorevoli nel mondo dell’innovazione e delle startup

Rosa Jeanne Padelletti red bull basement
Rosa Jeanne Padelletti

MILANO – Rosa Jeanne Padelletti e Lorenzo Sironi sono gli ideatori di Foodlocker, il progetto che ha vinto la selezione italiana del Red Bull Basement 2020, il concorso organizzato da Red Bull per le idee innovative da sviluppare in campo universitario. Dalla studentessa dell’Università Cattolica di Milano e il suo amico, arriva un sistema per ordinare il pasto e selezionare un orario: il cliente troverà il cibo direttamente caldo nell’armadietto.

Red Bull Basement 2020 vinto da due giovani

“L’idea è nata perché ci siamo messi a pensare che cosa non andasse all’interno dell’Università e come si potesse migliorare. Abbiamo ragionato su quale fosse un momento di “relax” all’interno della vita universitaria e ci siamo focalizzati sul pranzo. Abbiamo cercato di individuare i problemi: la fila, il fatto che quando si arriva ad ordinare magari non c’è più il piatto che si voleva, oppure lo si trova freddo, e a quel punto lo abbiamo relazionato anche con le problematiche legate al Covid.

Non è il momento migliore per fare file o stare a lungo ad aspettare con altre persone, o magari essere “serviti” da qualcuno

Così è nata l’idea di Foodlocker: dare agli studenti la possibilità di prenotare in anticipo il proprio pranzo e di poterlo trovare, all’ora prescelta, in un apposito locker riscaldato, così da avere il pranzo pronto”.

Con la app di Foodlocker, ogni studente può quindi prenotare il proprio pasto e indicare l’orario, a quel punto basta andare presso l’armadietto, sbloccare con il badge universitario e godersi un pranzo caldo in totale sicurezza.

I vincitori del Red Bull Basement 2020

Rosa Jeanne Padeletti, fiorentina, 22 anni, è iscritta all’Università Cattolica di Milano, mentre Lorenzo Sironi, milanese di 23 anni, è uno studente del NABA (Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano). Entrambi appassionati di fotografia, sono due sportivi: Rosa ha praticato atletica e danza per 13 anni, mentre Lorenzo è un velista.

Alla selezione italiana hanno partecipato 73 progetti presentati con un video su Red Bull Basement website. Nella prima fase di votazione social, la community digitale ha espresso le sue preferenze. I progetti più votati successivamente sono stati valutati da 3 giudici italiani, personaggi tra i più autorevoli nel mondo dell’innovazione e delle startup:

Tommaso Maschera, Venture Associate di PnP Italy, la più grande piattaforma di Open Innovation al mondo); Dario Grieco, Founder di Different Group e Timothy O’Connell, H- Farm Senior Partner, Head of Global Business & Open Innovation

Fino al 9 dicembre, Rosa e Lorenzo insieme agli altri 37 finalisti degli altri Paesi partecipanti, avranno l’opportunità di sviluppare la propria idea, con il supporto di tutor internazionali e avendo accesso a un network globale di innovatori. Dal 10 al 13 dicembre inizierà l’ultima fase che li vedrà coinvolti in un Workshop globale in cui per quattro giorni perfezioneranno le idee, grazie al supporto di leader più in vista del mondo dell’innovazione. L’ultimo giorno una giuria internazionale decreterà la migliore idea del 2020 (“Best Idea of 2020”).

Le prossime fasi del contest

Fase di sviluppo (2 novembre – 9 dicembre)

Durante questo periodo, tutti I finalisti avranno l’opportunità di sviluppare la propria idea con il supporto di tutor internazionali e avendo accesso a un network globale di innovatori.

Worshop (10-13 dicembre)

Il Workshop Globale è lo sprint finale di Red Bull Basement. Tutti i finalisti sono invitati a questo evento che rappresenta una celebrazione dell’innovazione guidata dagli studenti. Per quattro giorni i finalisti potranno partecipare a workshop e coinvolgenti sessioni di approfondimento con i leader più visionari del mondo dell’innovazione, con l’obiettivo di perfezionare le proprie idee.

Nell’ultimo giorno ogni team presenterà la propria proposta alla giuria internazionale e verrà premiata la migliore idea del 2020 (“Best Idea of 2020”)

I primi due Workshop globali sono stati ospitati In Germania, a Berlino, nel 2018 e in Canada, a Toronto, nel 2019. Nel 2020 invece l’esperienza sarà virtuale.

Paesi partecipanti del Red Bull Basement nel 2020

Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada; Cile, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Giappone; India, Irlanda, Italia, Kazakistan, Kenya, Lituania; Nuova Zelanda, Nigeria, Norvegia, Pakistan, Polonia, Repubblica Ceca; Russia, Slovacchia, Sud Africa, Spagna, Sri Lanka, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria, Usa.