venerdì 27 Maggio 2022

Dai Fratelli Asta, la pasticceria bolognese frequentata dai vip

Da Papa Fracesco a Martin Scorsese, dai giocatori del Bologna all'allenatore Siniša Mihajlović fino alla nazionale italiana di calcio, da J Balvin a San Siro (Milano) a Cesare Cremonini ai Maneskin, da Selvaggia Lucarelli a Vittorio Sgarbi, da Alessandra Amoroso a Zero Calcare, da Antonello Venditti a Elettra Lamborghini, fino a Monica Bellucci, Nek, Renga, Max Pezzali e Lettizzetto

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BOLOGNA – Per i bolognesi è un personaggio ben noto, soprattutto per il quartiere in cui è situata la sua pasticceria da 48 anni: si chiama Federico Asta e ha reso il suo locale un vero e proprio punto riferimento locale, ma anche per le celebrità. Sono infatti tanti i vip che hanno attraversato la soglia della sua attività per godersi le sue leccornie che insieme al fratello Giacomo creano in laboratorio. Leggiamo la sua storia da bolognatoday.it.

Federico Asta, il pasticcere dei vip

Federico, insieme al fratello Giacomo, come la precedente generazione lavora nella sede di via Battindarno: una pasticceria che ha già fatto parlare di sè anche per le numerose donazioni fatte al personale dei vari reparti degli ospedali della città, come segno di ringraziamento per l’impegno e il duro lavoro affrontato quotidianamente.

Da Papa Fracesco a Martin Scorsese, dai giocatori del Bologna all’allenatore Siniša Mihajlović fino alla nazionale italiana di calcio, da J Balvin a San Siro (Milano) a Cesare Cremonini ai Maneskin, da Selvaggia Lucarelli a Vittorio Sgarbi, da Alessandra Amoroso a Zero Calcare, da Antonello Venditti a Elettra Lamborghini, fino a Monica Bellucci, Nek, Renga, Max Pezzali e Lettizzetto. Insomma, negli ultimi cinque anni tantissime le torte preparate per i vip, in occasione di compleanni, presentazioni di libri, feste e cerimonie.

E’ stato un crescendo – racconta Federico Asta – e siamo molto felici. Non ci siamo mai spostati dalla nostra sede storica e siamo un vero punto di riferimento per il quartiere. Abbiamo anche un punto caffetteria e le persone, al mattino, mentre mangiano i nostri cornetti ricordano spesso quando venivano con i genitori e i nonni, e tutto questo ci emoziona. Siamo molto legati al territorio, e quando è scoppiata la pandemia abbiamo cercato di renderci utili il più possibile”.

“La nostra è una lunga storia – incalzano – e nonostante i tempi continuiamo a preparare oltre 50 tipi di biscotti e tutti e leccornie varie. Quest’anno a Natale abbiamo lanciato anche il nostro panettone Cupido, una bontà con tripla farcitura di nutella e pistacchio, ricoperta di cioccolato bianco”.

Il segreto di questo successo?

“La verità è che non ci fermiamo mai – concludono – sperimentiamo sempre e cerchiamo di essere aggiornati. Tutti questi traguardi però sono stati, e sono, possibili grazie anche alla nostra squadra. Abbiamo uno staff dinamico, giovane e con tanta voglia di fare. Insieme abbiamo ancora tanta strada da fare, perché la pasticceria è un mondo in continua evoluzione, e non vediamo l’ora di festeggiare nel 2024 i nostri 50 anni di attività con nuovi successi. Siamo onorati che tante persone famose scelgano le nostre torte o prodotti, e onorati di continuare a servire quotidianamente dolci per così tanti bolognesi, ormai nostri clienti affezionati”.

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