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Starbucks e le palme in Piazza Duomo a Milano. A che punto sono le polemiche

L'entrata in scena nella Piazza principale di Milano non era stata particolarmente apprezzata dai milanesi. Vediamo ora se l'antipatia per le palme di fronte al Duomo, è scemata o meno

starbucks
L'area verde durante il suo primo allestimento

MILANO – È passato già un anno da quando il capoluogo lombardo è stato colpito da reazioni piuttosto forti di fronte alle palme e ai banani esposti in Piazza Duomo. Starbucks aveva “coltivato” il suo bel giardino proprio di fronte al monumento. Questo aveva sollevato il malcontento dei cittadini milanesi.

Starbucks incontra la critica del pubblico

Questa era la situazione tempo fa. Viene da domandarsi se il tema sia ancora così scottante.

Solo lo scorso febbraio infatti, a Milano e in tutta Italia sembrava esserci un solo argomento di conversazione: le palme e i banani in Piazza Duomo.

Da ricordare persino i fotomontaggi ironici e razzisti. Oltre  alle polemiche di chi tirava in ballo l’immigrazione incontrollata.

Per non parlare di chi ha persino incendiato uno degli incolpevoli alberi. Ecco, se già allora tutto appariva al limite del grottesco, a distanza di un anno si può dire senza ombra di dubbio che la città (e non solo) fu attraversata da una forma di isteria collettiva; probabilmente alimentata anche dai social network.

Eppure una parte della città accolse la novità esotica

Che poi tanto esotica non è, basta farsi un giro nella cripta della chiesa di San Sepolcro o nei giardini che si trovano accanto alla Basilica di San Simpliciano, solo per fare due esempi, per trovare palme ben più antiche di quelle del Duomo.

D’altronde, le aiuole sarebbero “fiorite” del tutto solo in seguito, mostrando il loro vero volto. Inoltre, punto che molti sembrarono non aver compreso allora, palme e banani abbandoneranno il loro posto vista Cattedrale tra due anni.

Infatti, fanno parte di un progetto di riqualificazione temporaneo approvato tra gli altri dalla Soprintendenza e finanziato da Starbucks.

A un anno di distanza cosa resta di quelle polemiche

La città sembra aver dimenticato palme e banani. O meglio: gli alberi esotici sembrano essere stati accettati da milanesi e turisti. Per i quali costituiscono insoliti soggetti da fotografare sullo sfondo delle guglie del Duomo.

Un po’ parte integrante dell’ambiente urbano di una delle piazze più belle d’Italia. E questo mostra in maniera ancora più lampante quanto fossero esagerate le polemiche di chi li aveva osteggiati e come.