lunedì 26 Gennaio 2026

Pagamenti digitali in crescita: anche bar e farmacie sempre più cashless

In Italia cresce l’uso dei pagamenti senza contanti per le spese quotidiane: bar e sanità trainano l’aumento secondo i dati SumUp

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Nel 2025 i pagamenti digitali consolidano la loro presenza nella vita quotidiana degli italiani. A spingere la crescita sono soprattutto due ambiti molto diversi tra loro: la sanità e il consumo al bar, incluso il caffè.

I dati mostrano un cambiamento ormai strutturale nelle abitudini di spesa.

Secondo l’analisi sui pagamenti digitali diffusa da SumUp, nel 2025 la spesa effettuata con strumenti digitali continua ad aumentare in Italia.

Il comparto della salute rappresenta il 12% della spesa cashless complessiva, con un incremento del 10% nel numero delle transazioni e una crescita particolarmente marcata nelle farmacie, dove i pagamenti digitali aumentano del 121% rispetto all’anno precedente.

Parallelamente, anche bar e caffetterie registrano una forte espansione dell’uso del cashless. Nei primi otto mesi del 2025, le transazioni digitali in questi esercizi crescono del 42%. L’incremento è ancora più evidente nelle prime ore della giornata, tra le 6 e le 10 del mattino, fascia in cui l’aumento arriva al 44%. L’importo medio delle operazioni nei bar si attesta a 11,1 euro, in calo del 4,2% rispetto al 2024.

I dati si inseriscono in un quadro più ampio di diffusione dei pagamenti digitali nel Paese. Nei primi nove mesi del 2025, il numero complessivo delle transazioni cashless cresce di circa il 27,5%. Quasi il 47% di queste operazioni riguarda il settore della ristorazione in senso lato, includendo bar, ristoranti, food truck e servizi di consegna.

Lo scontrino medio cashless a livello nazionale è pari a 31,8 euro.

La riduzione dell’importo medio, in particolare nei bar, suggerisce che i pagamenti digitali vengono sempre più utilizzati anche per spese di piccolo importo, tradizionalmente associate al contante, come il caffè o la colazione.

Per il mondo del caffè e della ristorazione, questi numeri indicano un cambiamento consolidato nelle aspettative dei clienti. Il pagamento digitale non è più un servizio accessorio, ma uno standard operativo. Allo stesso tempo, la crescita nelle farmacie e nella sanità segnala una maggiore familiarità con il cashless anche in ambiti essenziali, rafforzando l’idea di una transizione ormai avanzata.

Bar e caffetterie, per frequenza e volume di transazioni, restano osservatori privilegiati di questa evoluzione, destinata a incidere in modo duraturo sull’organizzazione dei servizi e sull’esperienza di pagamento.

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