lunedì 27 Giugno 2022

MARR, il bilancio 2021: ricavi oltre 1.456,3 milioni

MARR chiude l’esercizio 2021 con risultati in netto incremento sul 2020: ricavi totali consolidati a oltre 1.456 milioni di Euro (+35% rispetto ai 1.074 milioni del 2020) ed EBITDA superiore a 90 milioni di Euro (+130% rispetto ai circa 39 milioni del 2020) risultato netto consolidato a 35,1 milioni di Euro (-2,4 milioni nel 2020) Proposto un dividendo lordo di 0,47 euro per azione

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RIMINI – Il Consiglio di amministrazione di MARR S.p.A. (Milano: MARR.MI), società leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice, ha approvato oggi il bilancio consolidato (redatto in formato Esef), il bilancio di sostenibilità ed il progetto del bilancio d’esercizio 2021, che verrà sottoposto all’Assemblea degli azionisti convocata per il prossimo 28 aprile. Il Consiglio di amministrazione ha inoltre approvato la proposta di autorizzazione all’acquisto, all’alienazione e alla disposizione di azioni proprie da sottoporre all’assemblea del 28 aprile.

MARR: principali risultati consolidati dell’esercizio 2021

L’esercizio 2021 del Gruppo MARR si chiude con ricavi totali consolidati a 1.456,3 milioni di euro, in forte incremento rispetto ai 1.073,7 milioni del 2020. In netto progresso anche il margine operativo lordo (EBITDA) e il Risultato operativo (EBIT) dell’esercizio che si attestano rispettivamente a 90,5 milioni di euro (39,4 milioni nel 2020) e 57,6 milioni di euro (2,8 milioni nel 2020).

Il risultato netto d’esercizio è pari a 35,1 milioni di euro (-2,4 milioni nel 2020) e risente di oneri non ricorrenti per 2,9 milioni di Euro contabilizzati nel primo semestre e relativi all’estinzione anticipata (in data 23 luglio 2021) per un controvalore netto di circa 25 milioni di euro del prestito obbligazionario USPP in dollari sottoscritto nel luglio 2013.

Il capitale circolante netto commerciale al 31 dicembre 2021 è pari a 140,2 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 198,8 milioni della fine dell’esercizio 2020.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2021 si attesta a 141,4 milioni di euro (192,3 milioni a fine 2020).

La generazione di cassa dell’esercizio (free cash flow) al netto della variazione del debito per IFRS 16 (-30,5 milioni) e dopo la distribuzione lo scorso ottobre di 23,3 milioni di euro di dividendi è pari a 81,4 milioni di euro.

Il Patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2021 è pari a 349,5 milioni di euro (338,1 milioni di Euro a fine 2020).

Risultati della Capogruppo MARR S.p.A. e proposta di dividendo

La Capogruppo MARR S.p.A. chiude l’esercizio 2021 con 1.381,2 milioni di euro di ricavi rotali (1.048,6 milioni nel 2020) ed un risultato retto di 31,9 milioni di euro (-4,1 milioni nel 2020).

Il Consiglio di Amministrazione ha proposto all’Assemblea degli Azionisti del prossimo 28 aprile la distribuzione di un dividendo lordo di 0,47 euro (a fronte di un EPS consolidato di 0,53 euro) con “stacco cedola” (n.17) il 23 maggio, record date il 24 maggio e pagamento il 25 maggio. L’Utile non distribuito viene accantonato a Riserva.

Lo scorso mese di ottobre era stato messo in pagamento un dividendo lordo per azione di 0,35 euro, attingendo a una parte dell’aumento delle Riserve disponibili, che si erano incrementate a seguito del prudenziale accantonamento dell’utile netto dell’esercizio 2019.

Risultati per segmento di attività nell’esercizio 2021

I ricavi per vendite dell’esercizio 2021, che includono il contributo dell’acquisizione del Gruppo Verrini (consolidata dal 1 aprile 2021) per 52,5 milioni di euro, si attestano a 1.432,6 milioni di euro con un incremento del +35,3% rispetto ai 1.058,8 milioni del 2020.

In particolare le vendite del secondo semestre, grazie anche al positivo andamento della stagione estiva, hanno fatto registrare una crescita del +45,3% rispetto al 2020, con un incremento anche rispetto al secondo semestre, pre-pandemia, del 2019.

L’andamento del mercato di riferimento, stando alle rilevazioni dell’Ufficio studi Confcommercio (congiuntura Confcommercio n. 2, febbraio 2022), evidenzia nel 2021 una variazione dei consumi (a quantità) per la voce “Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa” del +19,6% rispetto al 2020.

Le vendite del 2021 ai clienti della Ristorazione, ovvero ai segmenti dello Street Market e del National Account, sono pari a 1.171,3 milioni di euro (850,2 milioni nel 2020); mentre le vendite ai grossisti (segmento Wholesale) sono pari 261,3 milioni di euro (208,6 milioni nel 2020).

Approvazione del Bilancio di sostenibilità – Dichiarazione consolidata non finanziaria 2021

 Il Consiglio di amministrazione di MARR S.p.A. ha esaminato ed approvato il bilancio di sostenibilità.

  • Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2021 ai sensi del Lgs 254/2016.

MARR, ai fini della redazione della Dichiarazione, ha implementato un processo di analisi condotto secondo le linee guida per il reporting di sostenibilità del GRI (Global Reporting Initiative) Standard volto ad identificare le tematiche che potrebbero influire sulla capacità di creare valore e che sono maggiormente rilevanti per la Società e i suoi stakeholder.

Il Bilancio di sostenibilità sarà reso pubblico sul sito internet della Società entro i termini di legge.

Autorizzazione all’acquisto, all’alienazione e alla disposizione di azioni proprie

Il Consiglio di amministrazione, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile, nonché dell’art. 132 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, nella seduta odierna ha approvato di sottoporre all’Assemblea degli Azionisti convocata per il prossimo 28 aprile, una proposta di autorizzazione all’acquisto, all’alienazione e alla disposizione di azioni proprie.

La richiesta di autorizzazione è finalizzata a consentire alla società di acquistare, di alienare e di disporre delle azioni ordinarie, nel rispetto delle modalità prescritte dalla normativa comunitaria e nazionale vigente, per le finalità consentite dalla legge, che includono:

  • compiere attività di promozione della liquidità e gestione della volatilità del corso borsistico delle azioni della Società e, in particolare, intervenire nel contesto di contingenti situazioni di mercato, facilitando gli scambi sul titolo in momenti di scarsa liquidità sul mercato e favorendo l’andamento regolare delle contrattazioni;
  • conservazione per successivi utilizzi, ivi inclusi: corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio o cessione di partecipazioni da realizzarsi mediante permuta, conferimento o altro atto di disposizione e/o utilizzo, con altri soggetti, inclusa la destinazione al servizio di prestiti obbligazionari convertibili in azioni della Società o prestiti obbligazionari con

Per ogni ulteriore dettaglio si rinvia alla relazione illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione che sarà messa a disposizione del pubblico entro i termini di legge. Alla data odierna la società non detiene azioni proprie in portafoglio.

Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio

MARR ha sottoscritto in questi giorni un accordo quadro vincolante per l’acquisto della totalità delle quote di una società neo costituita, Frigor Carni S.r.l., in cui sono state conferite le attività, escluso l’immobile che verrà condotto in locazione, della Frigor Carni S.a.s., società basata a Montepaone Lido (Catanzaro) ed operante nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice.

Frigor Carni, fondata più di 40 anni fa dalla famiglia Viscomi, con oltre 13 milioni di euro di vendite nel 2021 (erano circa 16 milioni nel 2019, ante pandemia), circa 800 clienti serviti e 15 veicoli per le consegne, è operatore di riferimento in Calabria ed in particolare in un’area, quella ionica, a forte vocazione turistica.

La proposta commerciale dell’azienda si caratterizza per una significativa specializzazione nell’offerta di prodotti ittici, rivolta principalmente ai clienti della ristorazione indipendente.

MARR, che già opera nell’area dalla propria filiale di MARR Calabria a Spezzano Albanese (Cosenza), attraverso l’unità distributiva di Frigor Carni, sita a Montepaone Lido, va a rafforzare la sua presenza sul territorio, potendo così elevare il livello di servizio ai clienti e l’offerta di prodotti locali.

L’operazione, il cui closing è previsto il prossimo 1 aprile, prevede una valorizzazione di 4,8 milioni di Euro (incluse immobilizzazioni materiali) con pagamento in parte dilazionato, oltre a un earn out subordinato al raggiungimento di specifici obiettivi nel 2023 e 2024. Confermato inoltre il management della Frigor Carni nelle persone dei signori Domenico e Pietro Viscomi a cui sarà affidata la gestione operativa e commerciale della società neo costituita.

L’acquisizione di Frigor Carni conferma il ruolo di aggregatore del mercato di MARR, che continua a rafforzare la propria leadership sia attraverso un percorso di crescita organica che di acquisizioni mirate, volte ad aumentare la specializzazione di servizio.

Evoluzione prevedibile della gestione

Dopo la recrudescenza pandemica di dicembre 2021 e di gennaio 2022, con il progressivo miglioramento delle condizioni sanitarie di febbraio i consumi alimentari fuori casa hanno nuovamente confermato la propria reattività riprendendo il percorso di riavvicinamento alle serie storiche pre-pandemia.

In tale contesto le vendite del Gruppo MARR nei primi due mesi del 2022, in crescita rispetto al 2021, hanno evidenziato, nel confronto con i livelli ante pandemia del 2019, una flessione nel mese di gennaio e un successivo riallineamento a febbraio.

Il mercato del foodservice è comunque impattato da dinamiche inflattive che stanno interessando in modo generalizzato gran parte delle merceologie commercializzate da MARR e a cui si aggiunge il rincaro dei costi energetici che fa sentire i suoi effetti sulle attività di conservazione e distribuzione dei prodotti. A fronte di ciò rimane forte il livello di attenzione del management per mantenere un elevato livello di servizio al cliente tenendo sotto stretto controllo la gestione dei costi operativi.

Le attese per l’alimentare fuori casa sono di una normalizzazione delle dinamiche di consumo dall’avvio della prossima stagione estiva, che MARR andrà ad affrontare con una vicinanza al cliente ed una presenza nel mercato che da inizio pandemia si sono ulteriormente rafforzate.

La scheda sintetica di MARR

MARR (Gruppo Cremonini), quotata al Segmento Euronext STAR Milan di Borsa Italiana, è la società leader in Italia nella distribuzione specializzata di prodotti alimentari alla ristorazione extra domestica ed è controllata da Cremonini S.p.A..

Attraverso un’organizzazione composta di oltre 850 addetti commerciali, il Gruppo MARR serve oltre 50.000 clienti (principalmente ristoranti, hotel, pizzerie, villaggi turistici, mense aziendali), con un’offerta che include oltre

20.000 prodotti alimentari, tra cui pesce, carne, alimentari vari, ortofrutta e con una significativa offerta di prodotti verdi, sostenibili e del Made in Italy.

La società opera su tutto il territorio nazionale attraverso una rete logistico-distributiva costituita da oltre 40 unità distributive, alcune delle quali con cash&carry, e si avvale di oltre 800 automezzi.

MARR ha realizzato nel 2021 ricavi totali consolidati per 1.456,3 milioni di euro (1.073,7 milioni nel 2020 e 1.695,8 milioni nel 2019 ante pandemia) con un EBITDA consolidato di 90,5 milioni di euro (39,4 milioni nel 2020) ed un utile netto consolidato di 35,1 milioni di euro (-2,4 milioni nel 2020).

Per maggiori informazioni su MARR visita il sito Internet della società.

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