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Lutto: è morto William Salice, «esecutore materiale» del Kinder Ferrero

È stato per 40 anni il braccio destro di Michele Ferrero. In tutto il mondo ne sono stati venduti oltre 30 miliardi di pezzi

william salice

MILANO – William Salice (nella FOTO sopra in alto a sinistra con il suo Kinder Ferrero) è morto la sera di giovedì 29 dicembre in una clinica di Pavia, dove era ricoverato da tempo. Salice per anni è stato uno dei più stretti collaborati di Michele Ferrero, il papà della Nutella.

In Ferrero, dove era entrato nel 1960, aveva contribuito al lancio di vari prodotti, tra cui l’Ovetto Kinder, ma a chi lo indicava come l’ideatore dell’Ovetto, lui rispondeva: «L’inventore è Ferrero io sono l’esecutore materiale».

Fu un successo immediato: dal 1974, l’anno della messa a punto anche sul fronte della produzione indistriale, di Ovetti Kinder ne sono stati venduti oltre 30 miliardi in tutto il mondo.

Era il 1968 e Michele Ferrero disse ai suoi collaboratori che i bambini adoravano le uova di Pasqua perché dentro trovavano la sorpresa.

Bastava dunque dare loro una piccola sorpresa ogni giorno, in ogni ovetto, per rendere questa felicità fonte di grande profitto commerciale. Salice si incaricò della realizzazione. ll resto è storia. Celebrata anche in mostre, aste, raduni di collezionisti.

“Il più bel regalo che ci ha lasciato la plastica”

Così lo scomparso scrittore e sceneggiatore Vincenzo Cerami definì l’Ovetto Kinder, nato all’interno della linea Kinder Sorpresa Ferrero e commercializzato a partire dal 1974. Per Cerami l’Ovetto ha un rapporto “con la pop art ma anche con la memoria e l’immaginazione”.

La fortuna del dolcetto di cioccolato al latte con dentro un contenitore di plastica che contiene il regalo, in pezzo unico o da montare, viene anche dall’interazione con i piccoli e dal richiamo con i giochi poveri di una volta, fatti magari con pezzi di legno di risulta da incastrare fra loro.

Scoprire un tesoro

Il semiologo Omar Calabrese disse nel trentennale della nascita dell’Ovetto Kinder che il fascino di questo dolce avvolto nella stagnola marchiata Ferrero non stava tanto nella dolcezza o nel regalo all’interno, ma nell’atto curioso di aprire il piccolo involucro giallo e trovarci dentro sempre qualcosa di diverso e imprevedibile. Un piccolo tesoro.

Puffi, Minions e pezzi da collezione

Nel corso del tempo l’Ovetto Kinder ha ospitato al suo interno pezzi protagonisti di collezioni anche molto pregiate, come nel caso della serie dedicata ad Asterix e ai Fantasmini, senza dimenticare i Puffi e i più recenti Minions. Ad occuparsi delle serie di giochi è un tema di creativi allestito apposta dalla Ferrrero, che in trentadue anni ha riempito le piccole uova dolci con oltre 12 mila sorprese.

Color Your Life

Salice aveva istituito la fondazione Color Your Life. Era originario di Torino, ma da anni era residente a Borghetto Santo Spirito (Savona). Aveva 83 anni, era stato colpito da ictus.

In questi anni, con la fondazione, Salice ha portato a Loano (Savona) migliaia di studenti e centinaia di tutor di altissimo livello dai premi nobel ai capitani d’industria per contribuire a far sviluppare il talento dei giovani in vari campi.

I funerali si svolgeranno sabato 31 dicembre mattina a Casei Gerola (Pavia), nella chiesa di San Giovanni Battista.

La sciarpa dell’Inter

Nato a Casei Gerola, in provincia di Pavia, il 18 luglio 1933, William Salice si è spento intorno alle 20.30 del 29 dicembre alla clinica Maugeri di Pavia, dove era ricoverato a causa di una malattia che lo aveva colpito tempo fa.

Accanto a lui, nella sua stanza d’ospedale, la sciarpa dell’Inter, di cui era un tifoso sfegatato, una foto scattata all’Expo di Milano insieme ai ‘color’, i ragazzi della sua fondazione e un poster che lui stesso aveva fatto realizzare con l’immagine del mondo tempestato di prodotti Ferrero e due frasi a circondare il globo.

La prima, ‘Michele Ferrero, il genio: è stato un onore e un privilegio aver lavorato con lui per 40 anni’, la seconda ‘un casino d’amore’, un’espressione che aveva usato rispondendo a Renata Crotti all’ennesimo annuncio di una visita di amici, arrivati da tutto il mondo per stargli vicino.