Home Caffè Espresso L’anima...

L’animalista George Clooney in difesa di Nespresso

L'attore si schiera in difesa della multinazionale, all'avanguardia nei progetti per la sostenibilità ambientale

clooney in darfur

di MATTIA PASQUINI*

In passato, più volte a George Clooney è stata rimproverato il legame professionale stabilito con Nespresso, per la quale è stato testimonial per nove anni. Ovviamente per le critiche alla politica della multinazionale Nestlè (e le ferite aperte del latte in polvere per il terzo mondo, la carne equina non dichiarata nei prodotti Buitoni, etc), che da tempo ha puntato alla certificazione ‘Green’ attraverso la ONG Rainforest Alliance e il programma di Ecolaboration per il recupero delle cialde di caffè usate.

Probabilmente, però, più di tutto questo potrebbe funzionare il breve video nel quale il celebre attore e regista statunitense parla degli sforzi della Nestlè, sicuramente seguito all’accordo per cui da testimonial per il mercato europeo ora il Premio Oscar per Argo e Syriana passa a ‘metterci la faccia’ anche su quello a stelle e strisce.

“Con Nespresso c’è un progetto di sostenibilità ambientale che non è secondo a nessuno – afferma Clooney, – nessuno fa quanto loro. Insieme condividiamo lo stesso impegno; recentemente aiutando a ricostruire piantagioni di caffè nel Sud Sudan. Sono davvero emozionato di ampliare la nostra collaborazione anche negli Stati Uniti”.

“La maggior parte dei miei guadagni dalle loro pubblicità – aveva rivelato in passato – li ho spesi per un satellite che gravita sul confine tra Sudan e Sud Sudan per controllare il dittatore Omar al-Bashir”.

Probabilmente il suo spendersi in prima persona non placherà i detrattori del suo connubio con la Nestlè, né li convincerà della bontà di questi progetti. Ma si spera che almeno non smettano di credere alla sua buona fede.

Questo sicuramente si augura l’attore. E, in fondo, merita. Considerato anche che le ultime notizie circolate in rete lo raccontano impegnato nell’adozione di un altro trovatello (un basset hound di quattro anni), da aggiungere agli altri due cani salvati dalla strada, e di un panino all’avocado da mille dollari consumato per beneficenza in un caffè scozzese noto per aiutare i senzatetto, il Social Bite di Edinburgo…