venerdì 24 Maggio 2024
  • CIMBALI M2

Coca Cola, la Fanta nasce a Napoli: ecco la sua storia

Il conte Ermellino Matarazzo introdusse un ingrediente rivoluzionario alla ricetta: le arance. Questo tocco non solo conferì alla bevanda il suo caratteristico sapore, ma anche il suo iconico colore arancione

Da leggere

  • Dalla Corte
  • TME Cialdy Evo
Water and more
Demus Lab - Analisi, R&S, consulenza e formazione sul caffè

La Fanta, una delle bevande analcoliche più apprezzate al mondo, è nata a Napoli. La sua origine risale nel 1941. Nel secondo conflitto mondiale, la Coca-Cola venne bandita dalla Germania nazista a causa delle tensioni con gli Stati Uniti. Per questo motivo Max Keith, un direttore tedesco della Coca-Cola, fu incaricato di ideare una nuova bevanda che venne battezzata Fanta. Il prodotto non acquisì subito successo. Tutto cambiò quando a Napoli venne introdotto l’ingrediente che avrebbe reso la bevanda famosa: l’arancia. Leggiamo di seguito la prima parte dell’articolo pubblicata sul portale Web Napoli.

L’origine della Fanta: come è nata a Napoli

NAPOLI – A Napoli non esiste solo il culto del caffè, che rappresenta la bevanda per eccellenza. Ci sono anche altri prodotti simbolo che hanno caratterizzato la storia del capoluogo campano nel corso della storia.

Una di queste è la Fanta, l’aranciata come spesso viene definita. In pochi sanno che questa famosa bevanda, consumata in tutto il mondo, è nata proprio in Campania, e per la precisione a Napoli.

L’origine della Fanta risale al 1941. A causa delle tensioni tra Germania nazista e Stati Uniti, la Coca-Cola fu bandita dal territorio tedesco. Per supplire a questa assenza, Max Keith, un direttore tedesco della Coca-Cola, fu incaricato di ideare una nuova bevanda.

Il risultato fu un mix di siero di latte, zucchero, marmellata di miele e sidro di mela. Questo drink fu battezzato “Fanta”, ispirandosi alla parola tedesca “fantasie”, che indica l’immaginazione.

Nonostante le aspettative, la nuova bevanda non fu particolarmente apprezzata in quanto ritenuta troppo amara, portando ad un’interruzione nella sua produzione. La svolta arrivò nel 1955, nello stabilimento di Marcianise dello SNIBEG – Società Napoletana Imbottigliamento Bevande Gassate.

Qui, il conte Ermellino Matarazzo introdusse un ingrediente rivoluzionario alla ricetta: le arance. Questo tocco non solo conferì alla Fanta il suo caratteristico sapore, ma anche il suo iconico colore arancione.

Per leggere la notizia completa basta cliccare qui

CIMBALI M2
  • Gaggia brillante

Ultime Notizie

Carte Dozio