mercoledì 18 Maggio 2022

Caffè Borbone + 2% nel 1° trimestre, Italmobiliare con ricavi + 130,2 milioni

In particolare, nel settore alimentare Caffè Borbone registra un incremento del 2% nei ricavi a 66,4 milioni di euro rispetto ad un ottimo primo trimestre 2021.

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MILANO – La Finanziaria Italmobiliare, che è quotata alla Borsa di Milano e alla quale fa capo il 60% di Caffè Borbone, ha presentato i risultati del primo trimestre 2022 che si chiude a livello consolidato con un incremento dei ricavi a 130,2 milioni di euro (115,6 milioni nel primo trimestre 2021) e con un Mol positivo per 29,8 milioni di euro (positivo per 39 milioni di euro a marzo 2021).

Italmobiliare: la chiusura del trimestre

Nel primo trimestre 2022, segnato da un contesto complesso, emergono trend positivi legati al proseguimento del percorso di crescita del Gruppo, per quanto impattati da elementi eterogenei quali l’incremento del prezzo delle materie prime:

• Caffè Borbone evidenzia ricavi in crescita del 2% rispetto ad un ottimo primo trimestre 2021;
• Ricavi in decisa crescita per Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, anche grazie alla ripresa delle vendite sul canale direct retail;
• Tecnica Group evidenzia un outlook positivo con una crescita significativa del portafoglio ordini rispetto allo stesso periodo del 2021.

Il Net asset value di Italmobiliare a fine marzo risulta pari a 2.082,1 milioni di euro, in linea con il 31 dicembre 2021 (2.082,1 milioni di euro).

La posizione finanziaria netta

La posizione finanziaria netta di Italmobiliare SpA a fine marzo è positiva per 315,8 milioni (337,5 milioni a fine 2021), in riduzione per effetto degli investimenti come co-investitore del fondo Clessidra Capital Partner 4 nel capitale in Impresoft, in fondi di private equity (-28,6 milioni di euro) e nelle Portfolio Companies ed altre partecipazioni (-5,8 milioni), parzialmente compensati dall’incasso dei dividendi dalle controllate che hanno già distribuito prima del 31 marzo (+34 milioni di euro principalmente da Sirap Gema per effetto del completamento della cessione dei suoi asset).

La posizione di cassa ancora non include i dividendi che saranno in maggior parte distribuiti dalle partecipate nel corso dell’anno e il residuo dei proventi delle cessioni effettuate da Sirap Gema.

In un contesto di profonda incertezza geopolitica e macroeconomica, Italmobiliare continua a proporsi come partner privilegiato per realtà chiamate ad un cambio di passo strategico, sia con la propria capacità di investimento diretto in una logica di partnership di lungo periodo, che attraverso la piattaforma multi asset del Gruppo Clessidra.

Nel mese di febbraio è stato perfezionato l’acquisto di un ulteriore 20% del capitale di Callmewine Srl, a fine aprile è stato perfezionato l’investimento in Bene Assicurazioni, e a fine marzo Italmobiliare in co-investimento con Clessidra è entrata nel capitale di Archimede SpA (controllante di Impresoft)

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