domenica 24 Ottobre 2021

In Finlandia, pausa caffè (con thermos) e smartworking in mezzo alla foresta

In questo progetto, in fin dei conti, lo smartworking è soltanto una scusa: l’obiettivo è dare alle persone un motivo in più per godersi la natura e i parchi della città di Lathi, anche solo per poche ore al giorno

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LAHTI (Helsinki) – In una cittadina finlandese in prossimità della capitale Helsinki, lo smartworking ha raggiunto nuovi livelli: scrivania, caffè, pc e…vista lago Vesijärvi. Per i freelance che hanno voglia di fare un’esperienza professionale respirando aria pura, immersi nei suoni della natura, questa è un’idea da segnare in agenda e sperimentare. Tutto è pronto in attesa dell’avventore, compreso lo spazio per posizionare la mug termica con il salvifico caffè. Leggiamo qualche informazione in più da r101.it.

Smartworking naturale: in Finlandia si può fare

La città finlandese di Lahti (a 100 km dalla capitale, Helsinki) ha installato una serie di scrivanie all’aperto: per dare modo a chi adotti lo smartworking, di isolarsi dal resto del mondo e lavorare da remoto. Le postazioni si trovano nella natura selvaggia, lontano dalle strade. C’è un desk con vista sul lago Vesijärvi che si può raggiungere solto dopo una camminata di 45 minuti dal parcheggio più vicino: mentre le altre 4 postazioni sono più raggiungibili, sebbene collocate anch’esse in parchi forestali.

Il team di Onza ha posizionato queste scrivanie in mezzo al nulla, puntando sulla tranquillità e sulla necessità di camminare a lungo: circondati solo dalla natura. Realizzate con legno di abete locale, queste scrivanie sono legate agli alberi e dispongono: di una stretta lastra di legno, con lo spazio per un laptop e uno smartphone, un foro per posizionare una tazza e un gancio per appendere una borsa. Quella che all’inizio era una parete con supporto in lamiera, si è trasformata in una sorta di “voliera” aperta a metà: consente di vedere la foresta tutta intorno.

Le postazioni di lavoro sono libere e non devono essere prenotate: esiste il rischio di farsi una bella scarpinata, per scoprire che la scrivania è già stata occupata

Ma, soprattutto: non c’è connettività Internet, non ci sono prese di alimentazione e non hanno in dotazione una sedia. O lavori in piedi o devi portartene una da casa. Quindi, meglio munirsi di power bank e sperare nella connessione mobile. Ma in questo progetto, in fin dei conti, lo smartworking è soltanto una scusa: l’obiettivo è dare alle persone un motivo in più per godersi la natura e i parchi della città di Lathi, anche solo per poche ore al giorno.

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