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Caffè: per il 43% è la bevanda della socialità, ma per l’Osservatorio la birra lo batte

Proprio la birra è il simbolo di questa anelata socialità fuori casa: basti pensare che in questo periodo di graduali riaperture è stata la bevanda più consumata, davanti a caffè (43%), acqua (34%) e vino (38%)

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Il caffè che porta benessere alla mente e al corpo

MILANO – Se l’estate è il regno delle bevande fredde, tra cold brew e birra la sfida è aperta: anche se tra le preferenze degli italiani sovrana resta la seconda, simbolo della socialità fuori casa, il caffè si difende bene con un 43% di consumi. Insomma, il vero vincitore del report commissionato dall’Osservatorio birra, resta l’away from home, che finalmente torna a riprendersi un po’ di spazio dopo i tanti mesi di chiusure e restrizioni. Leggiamo i dati specifici da askanews.it.

Birra e caffè per stare insieme fuori casa

In un’estate in bilico, tra il desiderio di tornare alle vecchie abitudini e un responsabile bisogno di sicurezza, la voglia di trascorrere momenti in compagnia è tanta. E tra le prime cose da fare c’è un viaggio con gli amici (31%) sì, ma subito dopo, per circa 1 italiano su 4 (23%), c è il semplice piacere di una cena al ristorante o in pizzeria o una serata insieme davanti a una birra (23%).

Proprio la birra è il simbolo di questa anelata socialità fuori casa: basti pensare che in questo periodo di graduali riaperture è stata la bevanda più consumata, davanti a caffè (43%), acqua (34%) e vino (38%). E, nelle intenzioni degli italiani, resterà la più bevuta fuori casa anche nei prossimi mesi. A raccontare attese e speranze verso questa estate ormai in corso lo studio sul Nuovo fuori casa degli italiani commissionato da Osservatorio Birra all’Istituto Piepoli.

I timori di una nuova ondata pandemica spiegano la prudenza verso le vacanze estive degli italiani, per quest’anno più inclini verso viaggi brevi (21%) o in case di proprietà o affittate con amici e parenti (32%) – addirittura uno su 5 ha rinunciato del tutto alla vacanza – ma nel quotidiano, soprattutto fuori casa, la voglia di normalità è molto sentita. E i consumatori di birra questo lo sanno meglio di altri: se infatti, quasi tutti gli italiani (92%) ritengono importante tornare trascorrere il proprio tempo libero fuori casa, nei mesi di restrizioni sono gli appassionati di birra ad aver sentito più di tutti (l 82% contro il 69% dei non consumatori), questa esigenza.

Abituati a consumarla soprattutto in occasione di un pasto (78%) e rigorosamente in compagnia

Per gli italiani in realtà il momento giusto per una birra prescinde dal luogo, se in casa o fuori. Ma di sicuro, con le riaperture, la maggioranza ne aumenterà le occasioni di consumo, che sia per la classica “serata pizza & birra fuori” o per un’ “uscita con gli amici davanti a una birra”. E non a caso cinque su dieci la considerano un ingrediente fondamentale per la ripresa del fuori casa al pari dei professionisti dell Ho.Re.Ca. come emerso da un indagine di Osservatorio Birra agli associati di Noi di Sala, che raggruppa i professionisti italiani della sala e della cantina. E qui scopriamo che la domanda di birra ormai viaggia di pari passo con una crescente cultura di prodotto: in particolare, a crescere sono l attenzione al servizio (25%) e la richiesta di birre speciali (22%). Non solo, per oltre la metà degli intervistati con l estate aumentano i consumi di birra e per sei su 10 è centrale nella propria offerta: non a caso, e sono il 47% a dirlo, da qui ai prossimi 5 anni il peso della birra sulla ripresa e sui loro introiti potrebbe crescere ancora.