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Il giandujotto di Gobino diventa sostenibile per Green Pea a Torino

Per il packaging, sono stati utilizzati solo materiali riciclati e riciclabili: il primo strato è alluminio 100% riciclabile, un materiale che storicamente è sempre stato associato al confezionamento del cioccolato Gianduja; il secondo strato è carta crush mais Favini, realizzata con sottoprodotti di lavorazioni agro-industriali del mais, che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente dall’albero. Infine, l’etichetta adesiva è a base di carta adesiva FSC, 100% riciclata

green pea
Il cioccolato Gobino per Green Pea

TORINO – Nel capoluogo piemontese è fresca la novità targata Farinetti dedicata ai prodotti ecosostenibili: aperto da poco il primo punto vendita Green Pea, dove oltre al food bio ci sono tre punti di ristorazione. Il primo esempio a livello internazionale di progetto sostenibile a tutto tondo, che ha attirato l’attenzione anche del mastro cioccolatiere Guido Gobino. Per l’occasione ha reinventato il suo giandujone in chiave green. Leggiamo i dettagli dall’articolo a cura di Carolina Mailender Comunicazione su corrieredelvino.it.

Green Pea ha il suo giandujotto

Guido Gobino è un artigiano, la storica azienda delle sua famiglia è nata a Torino oltre 50 anni fa, che unisce il rispetto verso la tradizione con slancio verso l’innovazione, coniugando creatività, gusto e passione per il cioccolato artigianale di alta qualità. Un’innovazione fatta di un’attenta selezione delle materie prime, di una lavorazione all’avanguardia, di una sperimentazione ininterrotta che ha come fine il raggiungimento di una qualità assoluta.

Nel 2017 la passione del cioccolato unita a quella per il caffè danno vita ad un connubio all’insegna del gusto: due eccellenze del made in Italy, Guido Gobino e Lavazza insieme in occasione della presentazione il flagship store Lavazza di Milano.

Da gennaio 2019 l’azienda sigla un accordo di licenza pluriennale con Armani/Dolci, per la produzione e la distribuzione in tutto il mondo della linea Armani/Dolci by Guido Gobino. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti ed è distribuito in oltre 24 paesi, dal Giappone agli Emirati Arabi, dall’Arabia Saudita alla Germania, dalla Francia all’Australia

Nell’autunno del 2020, in occasione del 25° anniversario del Tourinot, viene presentato “5 grammi di felicità”, il libro scritto da Giuseppe Culicchia ed edito da Slow Food Editore che racconta la storia del celebre Tourinot®, il Giandujotto di Torino diventato simbolo della città nato dall’intuizione, dalla creatività e dal gusto di Guido Gobino.

“La sostenibilità è l’unica strada percorribile per concepire lo sviluppo futuro. – afferma Guido Gobino

E prosegue – Noi, già da tempo, ci siamo impegnati per garantire una attenta e corretta gestione ambientale, sociale ed economica nell’intera filiera di produzione del nostro Cioccolato.”

Da sempre l’approccio alla sostenibilità di Guido Gobino per il suo cioccolato è a tuttotondo e contempla l’origine delle materie prime, la gestione delle risorse, la scelta dei materiali e il valore delle persone. Proprio a gennaio del 2021 la storica cioccolateria torinese presenterà il suo primo Bilancio di Sostenibilità.

Il Giandujone per Green Pea

È realizzato con il cacao proveniente dal territorio indonesiano del Borneo, che ospita una delle barriere coralline con la più alta biodiversità dell’Indonesia, dove nel 2017 viene fondata la Cooperativa Berau Kakao Sejahtera, a sostegno delle colture sostenibili della regione, in contrapposizione alla deforestazione.La Nocciola Tonda Gentile delle Langhe, universalmente riconosciuta come la migliore al mondo, proveniente dai noccioleti di aziende agricole conferenti grazie a strette collaborazioni più che ventennali il burro di cacao, proveniente dalla Valle del Huallaga Central (Región San Martín, Perú) con la Cooperativa Acopagro che da oltre vent’anni supporta i propri associati a livello tecnico e scientifico nelle loro colture di cacao biologico.

Lo zucchero, proveniente da barbabietole seminate, raccolte e lavorate da 7000 aziende agricole in Veneto ed Emilia-Romagna.

Per il packaging, sono stati utilizzati solo materiali riciclati e riciclabili: il primo strato è alluminio 100% riciclabile, un materiale che storicamente è sempre stato associato al confezionamento del cioccolato Gianduja; il secondo strato è carta crush mais Favini, realizzata con sottoprodotti di lavorazioni agro-industriali del mais, che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente dall’albero. Infine, l’etichetta adesiva è a base di carta adesiva FSC, 100% riciclata.

Il Giandujone dedicato è disponibile all’interno dell’area food di Green Pea e anche in tutte le nostre Botteghe di Torino (Via Cagliari 15/b, Via Lagrange 1/A, Corso Vittorio Emanuele II 72) e Milano (Corso Giuseppe Garibaldi 35, Corso Magenta 36).