lunedì 27 Settembre 2021

Gaggia Classic festeggia i 30 anni con una limited edition di tremila pezzi

Il successo del brand, quantificabile in una costante e profittevole crescita a doppia cifra, è il risultato di un lavoro pluriennale portato avanti dal Ceo Valentino Vannucci in sinergia con tutto il management

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MILANO – Nel 2021 ricorre il trentesimo anniversario dell’iconica Classic, macchina per il caffè manuale lanciata sul mercato da Gaggia nel 1991 e subito amata in tutto il mondo. Classic ha portato nelle case l’autentico espresso italiano, aprendo la strada alla diffusione delle macchine ad uso domestico. Caratterizzata da una carrozzeria in acciaio inox e linee decise, questo modello ha ottenuto un successo longevo poiché coniuga perfettamente l’expertise professionale di Gaggia a un design unico.

Dopo trent’anni, l’appeal della Classic non è stato scalfito dal tempo, anzi

Il recupero e la valorizzazione della ritualità che accompagna la preparazione dell’espresso perfetto, oggi così di tendenza a livello globale, ha reso questa macchina un vero must have tra gli appassionati. E nell’anno delle celebrazioni di questo importante anniversario, la limited edition della Gaggia Classic – 3000 pezzi, interamente made in Italy – vuole essere un omaggio a al lifestyle tutto italiano, tanto apprezzato all’estero.

Il trend positivo non interessa solo il modello Classic, ma tutta la gamma di macchine Gaggia Milano, manuali, automatiche e superautomatiche, con significative ricadute in termini di vendite e fatturato. Le strategie aziendali adottate negli ultimi anni e il lancio di nuovi prodotti, accolti positivamente dal mercato, hanno permesso all’azienda di rafforzare il business e il marchio anche grazie a una consolidata sinergia con Partner in più di 80 Paesi nel mondo e a una efficace comunicazione multicanale.

Nonostante le oggettive difficoltà date dalla pandemia, Gaggia non ha mai perso il suo slancio, neanche nel 2020, anno rivelatosi commercialmente molto positivo a livello
internazionale oltre che nazionale.

La cosiddetta “homefication” e il maggior tempo trascorso in casa hanno, infatti, agito da vero e proprio volano per un piano strategico che stava già mostrando in modo apprezzabile i suoi frutti.

I consumatori sono diventati più esigenti, consapevoli e il momento del caffè a casa è divenuto un rituale sofisticato

Quello che si chiedeva al barista, ora lo si vuole riprodurre tra le mura domestiche. Per consolidare e migliorare i risultati positivi fin qui ottenuti, per l’anno 2021 Gaggia sta
già lavorando ad un ulteriore ampliamento dell’offerta, ponendo attenzione soprattutto alle nuove tecnologie e a intercettare l’evoluzione dei bisogni dell’utente finale. Verranno
presentate nuove macchine con user interface innovative, ampia varietà di bevande e alta personalizzazione, che permetteranno di ottenere il rafforzamento del Brand a livello globale.

Si potenzierà la comunicazione e la promozione digitali: verrà sviluppata in modo ancora più incisivo la collaborazione con i principali retailer presenti online per ottimizzare e rendere più efficaci le pagine prodotto Gaggia con immagini, informazioni e video.

Il successo del brand, quantificabile in una costante e profittevole crescita a doppia cifra, è il risultato di un lavoro pluriennale portato avanti dal Ceo Valentino Vannucci in sinergia con tutto il management.

Nell’ultimo quinquennio la produzione è stata riportata in Italia, a Gaggio Montano (Bo), e questo ha permesso il costituirsi di un unico polo in cui oggi convergono le aree aziendali di sviluppo, marketing, commerciale, con il vantaggio di un monitoraggio costante del prodotto e una garanzia di qualità. Non solo.

Dice Vannucci:

“Aver scelto di investire in un territorio che fin dagli anni ‘80 ha sviluppato esperienza e know-how nel comparto delle macchine da caffè è stato certamente un messaggio di fiducia nel made in Italy da parte della nostra azienda, ma ha anche contribuito ad una ripresa dell’economia della comunità locale che, anche nei momenti più difficili di questo anno di pandemia, ha visto sempre lo stabilimento di Gaggio Montano lavorare a
regime”.

Le politiche commerciali promosse dal Sales Lead Andrea Nebuloni, in Italia e all’estero, si
sono dimostrate premianti: la lungimirante strategia glocal, con azioni dedicate ad
incrementare il business nelle singole country in accordo con distributori competenti e specializzati, ha consentito a Gaggia di essere reattiva su mercati con dinamiche e tendenze diverse, offrendo periodicamente novità vicine alle esigenze dei consumatori.

Sui mercati internazionali, dove Gaggia rappresenta una vera eccellenza del made in Italy,
l’azienda è in fase di progressiva espansione: ci sono quelli “storici” come Uk, Stati Uniti, Asia, e quelli che stanno crescendo e sui quali si concentrano gli investimenti come Brasile, Australia, Corea, Giappone e, in linea generale, gli stati europei. Anche il mercato italiano registra un andamento positivo, da imputarsi non solo al valore del marchio e alla gamma, ma anche alla coerenza dell’approccio commerciale e alla dedizione specialistica del Team di vendita.

Per Nebuloni “rappresentare l’italianità nel mondo, essere ambasciatori del buon vivere del Belpaese e promuovere il rito della pausa caffè e dell’espresso d’eccellenza a casa propria, sono aspetti vincenti, che contribuiscono in modo determinante alla notorietà e riconoscibilità del nostro brand, che vanta oltre quarant’anni di esperienza nel business domestico delle macchine del caffè”.

A contribuire al trend favorevole di Gaggia è l’area marketing e communication

Che, con i suoi progetti di respiro globale, ha saputo generare intorno al marchio una vera e propria community di utenti, interessati a interagire con il brand, grazie all’utilizzo mirato delle potenzialità del web e dei social network e allo sviluppo di contenuti sia emozionali e coinvolgenti che informativi e promozionali.

Dopo oltre ottant’anni dal deposito del brevetto n. 365726 di Achille Gaggia, che cambiò per sempre il modo di fare e gustare il caffè, il brand continua ad essere fortemente competitivo e vitale, saldo alla sua identità, ma in continua evoluzione.

Un brand tutto italiano, tradizione in continua evoluzione

La data più importante nella storia di Gaggia è il 5 settembre 1938, quando Achille Gaggia
depositò il brevetto n. 365726, cambiando per sempre il modo di fare e gustare il caffè.
Grazie al suo spirito di barista e inventore, Achille ideò il “Sistema Lampo”, un’innovazione tecnica che prevedeva il passaggio dell’acqua calda ad alta pressione attraverso il caffè macinato, invece del vapore. Nacque così l’inconfondibile “espresso con crema naturale”.

Questa intuizione segnò l’inizio di una grande storia che continua e sorprende ancora oggi.
Negli anni, il brand ha saputo rimanere fedele a se stesso e ai valori del suo fondatore,
mantenendo quel dinamismo necessario a rispondere ai cambiamenti sociali e alle sfide di un mercato in continua evoluzione. È proprio questo spirito di continua ricerca che ha spinto Gaggia a portare l’esperienza professionale nell’ambito domestico.

Nel 1977 infatti viene lanciata la Baby Gaggia, la prima macchina da caffè ad uso famiglia dal cuore professionale, prodotta su scala industriale. Fu una novità che cambiò le abitudini dei consumatori, in Italia e all’estero, e che ha reso Gaggia uno dei simboli del made in Italy nel mondo.

Tradizione e innovazione sono i capisaldi dell’ampia gamma di macchine Gaggia ad uso domestico

Che ad oggi comprende sia automatiche che manuali, per soddisfare le esigenze di
ogni consumatore. Ogni modello è la perfetta sintesi tra performance, design e qualità: perché le macchine Gaggia Milano nascono per durare, per entrare nella quotidianità delle famiglie, per essere affidabili compagne di piacevoli pause e per dare la possibilità di preparare a casa un autentico espresso italiano, buono come al bar.

Le tappe della storia Gaggia le potete trovare visitando il sito a questo link.

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