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Fipe appoggia l’utilizzo diffuso dell’applicazione per i dispositivi, Immuni

L'applicazione ha solo la capacità di determinare che c’è stato contatto tra gli utenti senza sapere chi siano effettivamente gli utenti o dove si siano incontrati. L’utente entrato in contatto con un positivo, verrà avvisato dall’app e riceverà le istruzioni su cosa fare

immuni
L'applicazione per evitare l'esplosione della pandemia

ROMA – La Federazione italiana pubblici esercizi intende promuovere, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la diffusione e l’utilizzo di Immuni, l’applicazione per dispositivi mobili creata per aiutare a combattere le epidemie, a partire da quella del Covid-19. Dopo mesi particolarmente difficili per il nostro settore riteniamo importante mettere in campo tutte le iniziative utili a contrastare una possibile recrudescenza dell’emergenza sanitaria i cui effetti sarebbero ancor più insostenibili. Proprio l’attività di tracciamento di eventuali nuovi focolai è, a detta di tutti gli esperti, indispensabile per bloccare la diffusione del contagio e di conseguenza scongiurare misure drastiche come un ulteriore periodo di lockdown.

Immuni è l’app che è stata sviluppata per monitorare il tracciamento del contagio

E quindi favorire l’intervento degli operatori sanitari per contrastarne la diffusione. Se un utente risulta positivo l’app informa, nel rispetto della privacy, gli altri utenti che sono entrati in contatto con lui marcando così l’intera catena del potenziale contagio. Più italiani avranno Immuni sul proprio telefono più elevata ne sarà l’efficacia in termini di tracciamento.

Immuni è stata progettata e sviluppata ponendo grande attenzione alla tutela della privacy. Per questo non raccoglie e non è in grado di ottenere alcun dato identificativo dell’utente, quali nome, cognome, data di nascita; indirizzo, numero di telefono o indirizzo email.

Ha solo la capacità di determinare che c’è stato contatto tra gli utenti senza sapere chi siano effettivamente gli utenti o dove si siano incontrati. L’utente entrato in contatto con un positivo, verrà avvisato dall’app e riceverà le istruzioni su cosa fare.

I dati, raccolti e gestiti dal Ministero della salute e da soggetti pubblici, sono salvati su server che si trovano in Italia. I dati e le connessioni dell’app con il server sono protetti.

L’applicazione è disponibile in cinque lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco

Inquadrando con il proprio smartphone il Qr code presente sulla locandina l’utente verrà reindirizzato al sito dal quale potrà scaricare l’applicazione. I pubblici esercizi costituiscono, per diffusione e prossimità, la rete ideale per favorire la diffusione dell’app tra i cittadini e i turisti.

Per te che hai un pubblico esercizio ti chiediamo di scaricare e affiggere nel tuo locale la locandina realizzata dalla Presidenza del Consiglio che trovi in allegato a questo articolo, perché Immuni è l’app che può aiutarci a contrastare e contenere la diffusione del Covid-19.

Come Fipe ne siamo convinti e chiediamo il vostro aiuto per sostenerla e diffonderla il più possibile.

Per maggiori approfondimenti e tutte le informazioni consulta il sito.

Per scaricare l’app https://www.immuni.italia.it/download.html