venerdì 12 Agosto 2022

Fiere: oltre 13 mila visitatori al Salone del Franchising

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MILANO – Sono stati oltre 13.000 i visitatori arrivati al Salone Franchising Milano. Rassegna dedicata al mondo delle reti commerciali che si è chiusa ieri a Fieramilanocity.

I numeri, che evidenziano un incremento del 2% rispetto all’edizione dell’anno scorso, confermano la dinamicità di questo mercato che, nonostante la crisi, ha visto una proposta espositiva di oltre 200 marchi.

L’edizione 2012 del Salone, con concept sempre più business, grazie alla formula espositiva rivolta ad un pubblico di operatori, ha visto anche la presenza di numerosi compratori esteri, arrivati da una ventina di Paesi (tra cui Cina, Bulgaria, Brasile, Francia, Spagna, Grecia, India) per incontrare le aziende italiane con l’obiettivo di estendere la loro presenza oltreconfine.

Grande interesse ha riscosso Franchising Factory, il laboratorio inserito all’interno del Salone, un servizio di consulenza gratuita per i visitatori attivo nei giorni del Salone con una serie di desk dove vari professionisti del settore hanno accolto sia chi ha un’idea e vuole diventare franchisor, sia di chi vuole diventare franchisee.

«In un momento così incerto per l’economia – ha sottolineato Antonio Fossati, presidente di RDS & Company, società che ha organizzato la manifestazione – il Salone ha messo in mostra l’anima imprenditoriale dell’Italia. La crisi aguzza l’ingegno facendo emergere la vera creatività nazionale. E da questa genialità nascono nuove idee, iniziative e proposte imprenditoriali, come l’Homechising».

Che cosa è l’homechising

Termine nato dall’unione delle parole home e franchising, questo neologismo è stato coniato proprio durante il Salone. E rappresenta il franchising che si può gestire da casa. L’obiettivo dell’Homechising è la vicinanza con i clienti. Stare sempre al loro fianco, pronti a soddisfare i loro desideri attraverso lo strumento del web.

I primi esempi sono nel turismo. Le agenzie di viaggio devono essere a disposizione del cliente. Ma possono non essere dislocate con negozi fisici su strada, ma in casa dell’affiliato, via internet.

I vantaggi? I costi per gli homechisee si abbassano drasticamente, anche del 70%. E la flessibilità aumenta, con vantaggi per i clienti. Il modello sta crescendo e dall’estero sta entrando in Italia.

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