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Fabian: “Gattegno simbolo della tradizione del caffè triestino”, oggi alle 13.00 i funerali a Trieste

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MILANO – Da pochi giorni si è spento Alberto Gattegno, Presidente dell’Associazione Caffè Trieste, nato nel 1938. Una vita all’insegna della cultura del caffè per passione e per lavoro. Anzi, forse ancora più per tradizione famigliare. I funerali si terranno oggi 23 gennaio, a Trieste alle 13:00. Per commemorarlo, lo ricordiamo attraverso le parole di chi lo ha conosciuto e ha lavorato a stretto contatto con lui. Ecco il racconto del vice presidente Max Fabian. 

Fabian, Gattegno e Trieste: una storia d’amore per il caffè

“Nel mondo del caffè ha sicuramente lasciato il segno. Fa parte di una stirpe di personaggi che hanno arricchito questo settore. Addirittura suo nonno prima di lui ha ricoperto il suo stesso ruolo all’interno dell’Associazione. Rappresenta quindi la tradizione caffeicola importante che esiste a Trieste. Sia a livello famigliare che professionale.

Conosceva molto bene il settore. Una persona davvero disponibile seppure severo verso se stesso e gli altri. Voleva fare le cose per bene. Io l’ho apprezzato negli anni, anche quando non ci siamo trovati d’accordo.

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Era anche una persona particolare: Alberto Gattegno aveva paura di volare. Viaggiava solo in treno e ogni volta era un po’ problematico visto il suo ruolo.

Per tanti anni è stato presente come Presidente onorario. Abbiamo avuto sempre un buon rapporto basato su un sano confronto. Aveva rappresentato lo spirito scambio che anima l’Associazione.”

Il legame tra Trieste e il caffè

“La cosa buona a Trieste è che ci conosciamo tutti e si arriva a un consenso dopo una discussione. Ed è per questo che l’Associazione sopravvive nonostante le difficoltà nel tempo. DI sicuro lui nè è stato il simbolo di questa attività triestina.”

E l’esperienza da giornalista, ha arricchito l’associazione?

“Faceva parte della sua competenza settoriale.”

Qualcosa che sente di aver appreso da lui?

“Tante cose. Innanzitutto il pensare all’associazione e all’interesse comune come una casa dove tutti potessero trovarsi. Ha rappresentato un modello di serietà che ha portato avanti con costanza.

Aveva un’idea di associazionismo che ancora condividiamo oggi. L’associazionismo tra imprese ha lo scopo di aiutare le imprese. E’ un sindacato di impresa, con l’obiettivo di risolvere i problemi comuni.

Si evolvono i problemi e quindi anche l’associazione si ritrova ad evolversi per affrontare nuove criticità. La vera forza è la conoscenza profonda degli stessi membri, coi quali si può esser conviviali. Seppure oggi un po’ meno, ma comunque è ancora presente.

Alberto Gattegno rappresenta questa filosofia dello stare assieme e far fronte comune.”