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Conte, Dl liquidità: 400 mld di € alle imprese, 200 per il mercato interno e 200 per l’export

Le prossime misure che verranno messe in campo dal Governo – Il Presidente Conte ha spiegato che le misure adottate sono un passo avanti rispetto al decreto di marzo, e fanno parte di un percorso che porterà il Governo ad approvare questo mese un decreto molto più corposo per tutte le categorie in sofferenza.

attività conte dl liquidità
Che cosa prevede il nuovo Dl liquidità

ROMA – Ecco cosa è stato deciso nella conferenza stampa in cui il premier Conte ha annunciato che il Consiglio dei Ministri ha approvato il Dl “Liquidità” con 400 miliardi di euro destinati alle imprese: 200 per il mercato interno e 200 per potenziare l’export. “I prestiti verranno erogati con i normali canali finanziari, con la differenza che lo Stato offrirà una garanzia affinché tutto avvenga in modo celere, veloce e sicuro”, ha affermato il Presidente del Consiglio “si tratta di una potenza di fuoco, non ricordo un intervento del genere nella storia della Repubblica.”

E’ stato anticipato che, tra gli interventi volti a mobilitare un’importante iniezione di liquidità alle imprese, si prevede:

un potenziamento del “golden power” tramite il quale il Governo potrà controllare operazioni intraeuropee societarie e scalate ostili non solo nei settori tradizionali. Ma in quelli assicurativo, creditizio e finanziario; la sospensione di vari pagamenti fiscali e contributivi anche per i mesi di aprile e maggio;

il rafforzamento del Fondo centrale di garanzia: per i prestiti fino a 25mila euro la garanzia dello Stato è al 100%, mentre per quelli fino a 800mila sarà 90% con la possibilità di arrivare al 100% tramite i Confidi; la procedura dell’erogazione sarà immediata e priva di vincoli, senza valutazioni di merito creditizio o relative agli andamenti delle imprese che usufruiscono di questi benefici.

Le prossime misure che verranno messe in campo dal Governo

Il Presidente Conte ha spiegato che le misure adottate sono un passo avanti rispetto al decreto di marzo, e fanno parte di un percorso che porterà il Governo ad approvare questo mese un decreto molto più corposo per tutte le categorie in sofferenza.

Sui malfunzionamenti dei server Inps – Il Presidente Conte ha spiegato che il Governo è al lavoro affinché tutti possano avere quanto prima gli aiuti previsti dal Dl Cura Italia. Dall’Inps è stato assicurato che quanto prima sarà possibile processare le tantissime domande che sono state pervenute. Il Governo conta di riuscire a portare a termine i trasferimenti entro il 15 aprile.

Sulle tempistiche per l’attuazione delle misure citate – Il Ministro Gualtieri ha ricordato che il Fondo centrale di Garanzia è già in funzione e con questa ulteriore iniezione e che invece il nuovo strumento di garanzia che coinvolgerà SACE sarà operativo nei prossimi giorni.

Sulle tempistiche per la Fase 2

Il Presidente del Consiglio ha spiegato che il Governo non è attualmente in grado di anticipare nulla rispetto a questo aspetto e che ogni decisione verrà assunta sulla base dei riscontri del Comitato tecnico scientifico. Fissare date oggi, ha spiegato Conte, sarebbe una scelta priva di senso.

Meglio eurobond o Mes?

Il Presidente Conte ha spiegato telegraficamente di non ritenere il MES uno strumento adeguato a fronteggiare questa crisi. Al contrario, gli eurobond sono una soluzione seria ed efficace. Il Presidente ha inoltre chiarito che su questo il suo punto di vista è perfettamente concorde a quello del Ministro Gualtieri.

Fonte

Link alla diretta video: http://www.governo.it/it/diretta-video