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DaDesign Group presenta, a Venditalia, “Urban Smart Mobility & Vending”

L’Urban Smart Mobility & Vending nasce dall’esigenza di dotare i punti dei centri abitati di aree che fungano da interscambio fra bicicletta (pubblica o di proprietà), trasporto pubblico (treno, metro, tram ecc.) e mezzi privati (auto, moto).

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MILANO – Venditalia, l’evento più importante a livello mondiale della distribuzione automatica, è l’occasione anche per DaDesign per mostrare le sue proposte.

L’azienda specializzata nella progettazione nel mondo del vending, lancia a Milano, l’Urban Smart Mobility & Vending.

DaDesign Group: il brevetto di un nuovo settore di mercato

Per la prima volta sono integrati in un’unica piattaforma e su un unico prodotto, le tecnologie tipiche della mobilità sostenibile, in uso nella Smart City e nell’Arredo Urbano. Dall’altro, tutti i servizi
della distribuzione automatica outdoor, incluso l’Urban Vending.

L’Urban Smart Mobility & Vending nasce dall’esigenza di dotare i punti dei centri abitati di aree che fungano da interscambio fra bicicletta (pubblica o di proprietà), trasporto pubblico (treno, metro, tram ecc.) e mezzi privati (auto, moto).

Il progetto

E’ inoltre stato pensato per divenire parte integrante di stazioni ferroviarie, metropolitane, tramvie, snodi o fermate del trasporto
pubblico; oltre che attestarsi come centro di aggregazione di piazze o aree di incontro presenti in ogni centro abitato.

“Il passaggio alla mobilità elettrica sarà il volano per un nuovo segmento di mercato di grandi dimensioni. Capace non solo di coinvolgere i principali player nazionali e internazionali, ma anche di modificare in maniera sostanziale buona parte delle nostre abitudini quotidiane.” afferma Leonardo Valle, Direttore Generale di DaDesign Group.

“Siamo molto orgogliosi del progetto presentato e delle collaborazioni ricevute a sostegno. Grazie allo Urban Smart Mobility & Vending avremo la possibilità di impiegare il tempo della nostra vita nel fare cose diverse in luoghi differenti;

potendo contare su un processo di digitalizzazione che non è un capriccio ma piuttosto una necessità e un modo consapevole di prenderci cura di noi, del contesto in cui viviamo. Della nostra salute e della salvaguardia dell’ambiente”.

Il piano di lavoro

Prevede la creazione di punti di scambio dedicati ai cittadini attraverso l’installazione di: ciclo stazioni di ultima generazione;
bus station di nuova concezione ad alto efficientamento energetico tramite pannelli solari e batterie di accumulo di ultima generazione;

colonnine di ricarica per veicoli elettrici, integrate ad alcuni servizi automatici di informazione e di distribuzione ristoro/beni di prima necessità; (bibite caldo/freddo, medicinali, alimenti, etc.), informazioni, biglietteria; bancomat, e altro ancora.

Totalmente gratuito, ecologico ed economico

Il progetto infatti, non prevede costi di alcun tipo per
l’amministrazione. Né per il posizionamento né per la manutenzione.

E’ caratterizzato da un forte rispetto dell’ambiente e porta a un considerevole abbattimento dei costi dell’energia elettrica.
Prevede un sistema modulabile, in base allo spazio disponibile, con il vantaggio di non essere ancorato al suolo.

Garantendo per altro, la riqualificazione di aree dismesse e/o periferiche, con illuminazione giorno e notte. In aggiunta ai sistemi di videosorveglianza.

Dietro al progetto

L’idea è stata realizzata grazie alla collaborazione con un gruppo di ricerca di altissimo profilo. Fanno parte del progetto la DaDesign Group; il Polo per la Mobilità Sostenibile (Pomos) del
Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni (Diet) della “Sapienza” Università di Roma;

la Green Action Srl, società specializzata in ricerca e sviluppo di
infrastrutture per la mobilità sostenibile, e Sis.Ter. Pomos. Azienda impegnata nella progettazione di sistemi di mobilità per Smart City.

A sposare il progetto anche due player nazionali del calibro di Banca Intesa San Paolo ed Enel.