venerdì 03 Dicembre 2021

CSC a HostMilano: il pregio di essere speciali

Cresce la richiesta di caffè con una garanzia di qualità e di sostenibilità che il marchio Caffè Speciali Certificati assicura da 25 anni: i soci sono a disposizione di chi vuole conoscere da vicino la realtà dell’Associazione. La cultura del caffè di qualità, di cui l’assaggio è parte integrante, è in pedana con Fabio Dotti nel corso della finale mondiale Cup Tasters.

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LIVORNO – Caffè Speciali Certificati conferma la sua presenza alla 42a edizione di HostMilano orgogliosa dei suoi 25 anni di attività che, per prima, l’hanno vista scegliere l’eccellenza dei caffè di piantagione, che oggi sempre più il mercato ricerca.

“L’anniversario che CSC festeggia lungo il 2021 (sebbene necessariamente in tono minore), ha attirato l’attenzione di torrefattori, baristi e consumatori finali sulla nostra realtà e sui valori veri, dimostrati e tangibili che ad essa si accompagnano” dichiara la presidente Paola Goppion. “Molti hanno mostrato interesse nei confronti di Caffè Speciali Certificati: invito chi vuole conoscere più da vicino l’Associazione e alcuni dei suoi membri nel corso di Host, a contattarci. Saremo a loro disposizione per dimostrare la validità e la concretezza di un cammino percorso da sempre all’insegna dei caffè specialty e più che mai attuale in un periodo in cui il mercato chiede qualità, tracciabilità e valori veri in ogni prodotto, a cominciare dal più consumato nel fuoricasa come a casa: il caffè”.

Gioco di squadra

L’orgoglio di Caffè Speciali Certificati è di avere colto con larghissimo anticipo il trend dei caffè speciali e il concetto di caffè di piantagione, che poi si sono diffusi nel mondo. Nel 1996 si trattava di un’innovazione difficile da comprendere; poi molti hanno seguito la sua via. Ma pochi hanno saputo instaurare quel rapporto duraturo e costruttivo con chi coltiva, che è garanzia di miglioramento costante del caffè prodotto anno dopo anno. Fanno parte dell’Associazione Barbera 1870, Blaser Café, Caffè Agust, Mondicaffè C.T.&M., Goppion Caffè e Le Piantagioni del Caffè: sono realtà diverse, dislocate lungo tutta la Penisola, ognuna con una propria interpretazione dei i caffè certificati CSC. È questa infatti la “materia prima” che li unisce, li porta a confrontarsi, dialogare, visitare insieme le piantagioni per incontrare chi coltiva i caffè che sono stati scelti e selezionati con grande attenzione. Il frutto di questo lavoro si può verificare presso gli stand di tre soci che espongono a Host: Barbera 1870 – pad13 E35, Goppion Caffè pad. 15 G41-F40, Le Piantagioni del Caffè, pad. 15 F49.

Finale mondiale

Un altro importante appuntamento che coinvolge l’Associazione sono le tre giornate di finali del World Cup Tasters Championship che si svolgono domenica 24 ottobre, lunedì 25 e martedì 26: per l’Italia compete Fabio Dotti, che ha meritato il titolo nell’ambito di Sigep 2020. “Sono particolarmente vicina per più motivi a Fabio, che in questi giorni si sta allenando con grande impegno” dice Paola Goppion. “In primo luogo perché è un giovane, un rappresentante della nuova generazione di operatori del mondo del caffè con cui l’Associazione vuole operare per aiutare il settore a compiere un deciso salto di qualità. Poi è un professionista serio e preparato che ha già meritato importanti riconoscimenti e – terzo motivo di vanto – lavora come docente e brand ambassador in Caffè Agust, che è tra i fondatori di Caffè Speciali Certificati e testimonia il ruolo centrale che ha la conoscenza del caffè per chi offre al mercato un prodotto di eccellenza”. CSC è sponsor della finale italiana e sponsorizza la partecipazione del vincitore alla finale mondiale coerente con la sua mission: promuovere la cultura del caffè di qualità, di cui l’assaggio è una parte fondamentale.

Espresso di piantagione di Goppion caffè

Novità firmate CSC

Proponiamo ora un rapido “tour” tra gli stand degli associati presenti a Host, cominciando
dal pad. 13 – E35 dove Caffè Barbera presenta il frutto di un percorso di rebranding da cui sono nate tre nuove miscele: I, IV e VI Generazione, che rappresentano una rivisitazione ideale della storia del brand. Al suo interno spicca la Miscela Pregiata, certificata CSC e premiata nel 2019 come Top Miscela. Al pad. 15 F49 Le Piantagioni del Caffè propone le sue tre linee di prodotto recentemente rinnovate: Specialty People Blend, Di Piantagione e Dirompenti; quest’ultima con due nuovi single farm: Oreti, direttamente dal Kenya, e il panamense Baru Black, suggeriti per estrazione a filtro. Un piccolo spostamento per arrivare allo stand G41-F40 di Goppion, interamente dedicato alla miscela Espresso di Piantagione, blend di caffè certificati CSC: il nome sottolinea la tracciabilità totale dei suoi caffè garantiti dall’Associazione. Ad essa si uniscono le singole origini della collezione Goppion LTD ED, nuovamente con caffè certificati CSC provenienti da Centro e Sud America ed Etiopia.

La linea di Le Piantagioni del Caffè

Il percorso di certificazione CSC

Il Consorzio non acquista il caffè, ma organizza ed effettua i controlli necessari per garantire la sua qualità, mettendola a disposizione degli associati. La commissione tecnica definisce le caratteristiche di eccellenza su ogni provenienza di caffè crudo e ne verifica la qualità a ogni raccolto per mantenere gli standard prefissati. Quando viene acquistata una partita di questi caffè, gli assaggiatori del Consorzio la confrontano con il campione testato in precedenza; se le sue caratteristiche sono in linea con il prodotto di riferimento, può ricevere il bollino CSC, un vero marchio di qualità da apporre su ogni confezione.

Scoprite da vicino il vantaggio di unirvi al gioco di squadra di CSC: tutti i soci sono a vostra disposizione. Per chiedere un incontro è sufficiente inviare una mail a segreteria@caffespeciali.it

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