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Coca Cola e Pepsi rivali anche nello spazio: entrambe alla conquista della Nasa

"La Coca-Cola, la prima scelta di ristoro in tutto il mondo, è ora la prima bibita analcolica assaggiata nello spazio", affermava all'epoca l'azienda in un annuncio pubblicitario. Mentre Pepsi, ad un certo punto mollò la presa, Coca-Cola ha continuato a cercare di sviluppare una bevanda per gli astronauti

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Coca Cola

MILANO – Coca Cola e Pepsi da sempre si litigano i palati degli affezionati alle bevande zuccherate: non è un mistero che i due marchi propongano da tempo due prodotti apparentemente molto simili, ma allo stesso tempo ben distinguibili da chi preferisce uno sull’altro. Su questa rivalità si è basata spesso la loro strategia pubblicitaria, che è arrivata persino a toccare punti extra terrestri, letteralmente: dal sito techeveryeye.it, riportiamo la storia della guerra nello spazio.

Coca Cola e Pepsi non mollano neppure tra le stelle

Verso gli anni 70-80 il mondo fu testimone di una sorta di “guerra” tra la Coca Cola e la Pepsi, agguerrite rivali che si scontravano all’ultima trovata pubblicitaria. Il conflitto tra le due distributrici di bevante gassate si estese anche allo spazio e quest’oggi vi racconteremo questa interessante storia.

La Coca Cola fu la prima a rivolgersi alla Nasa per testare un distributore della loro bevanda a bordo dello space shuttle

Ovviamente non si utilizzavano lattine classiche, ma dei contenitori appositamente creati per ambiente di microgravità, utilizzando un meccanismo per spingere o estrarre il liquido fuori dal contenitore solo quando lo desiderava l’astronauta. Il tutto, costò all’azienda circa un quarto di milione di dollari per la creazione di questo sistema.

Una volta saputo dalla Pepsi, la compagnia fece appello alla Nasa per farsi includere nella missione

L’agenzia spaziale acconsentì, ma solo se Pepsi avesse sviluppato e consegnato un distributore in tempo. Il progetto costò ben 14 milioni di dollari alla compagnia ed era simile alle lattine utilizzate per confezionare formaggio spray o la panna montata.

La Nasa, cercando di minimizzare la natura commerciale del carico utile, si riferì alle lattine di Coca Cola e Pepsi come “Carbonated beverage container evaluation” (Cbce) e relegò l’attività a “ogni volta che l’equipaggio aveva del tempo” tra l’obiettivo principale della Sts- Missione 51F, che promuove lo studio della fisica solare, atmosferica e astrofisica. Anche lo stesso equipaggio fu riluttante dell’idea di questa competizione spaziale, decidendo di limitare qualsiasi critica al funzionamento delle lattine ed evitare di commentare le bevande.

“La Coca Cola, la prima scelta di ristoro in tutto il mondo, è ora la prima bibita analcolica assaggiata nello spazio”, affermava all’epoca l’azienda in un annuncio pubblicitario. Mentre Pepsi, ad un certo punto mollò la presa, Coca Cola ha continuato a cercare di sviluppare una bevanda per gli astronauti. Nel 1991, ha portato la sua lattina in stile Sts-51F a sulla stazione spaziale Mir con risultati simili a quelli precedenti.