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Camorra al caffè: “Moliendo2 imponeva le forniture di tostato” per conto del clan D’Alessandro: sequestrati 8 milioni di euro

camorra casalesi
Mafia, camorra e ndrangheta condizionano anche l'attività dei bar

NAPOLI – Sequestrati ieri per ordine del tribunale di Napoli i beni di Antonio Oscurato, 36 anni, ritenuto affiliato del clan della camorra D’Alessandro, attivo a Castellammare di Stabia, nel napoletano.

I beni sequestrati hanno un valore complessivo di circa 8 milioni di euro e consistono in quote sociali e beni strumentali della Caffè Moliendo 2 di Anna Aprea Sas cui fanno capo tre bar a Castellammare; un’impresa individuale attiva nel commercio del caffè; un altro bar, sempre nella cittadina vesuviana.

L’inchiesta ha messo in luce la capacità intimidatoria di Oscurato che imponeva forniture di caffè agli esercizi commerciali del territorio per conto del clan. Per gli investigatori, l’uomo funge da «cerniera» tra i D’Alessandro e gli imprenditori di Castellammare.