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Le caffetterie sono sempre più di tendenza e piacciono ai nuovi consumatori

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MILANO – Il numero di aperture di nuovi locali è impressionante, soprattutto di fronte alla crisi che colpisce il settore e svuota i portafogli di molti gestori di caffetterie. Eppure, sono ancora tanti gli imprenditori che decidono di iniziare un’avventura, tra la formula del franchise o il sostegno di brand. Questo perché le abitudini di consumo sono cambiate, mettendo questi pubblici esercizi in cima alle preferenze dei clienti.

Caffetterie: il segreto sta nella diversificazione

Un cambiamento dei gusti delle popolazioni nel mondo ormai è evidente. Si tratta del risultato di una fisiologica evoluzione culturale guidata da una contaminazione globale senza precedenti. Uno dei prodotti che spicca da questo scenario è proprio il caffè. Che sta conquistando oggi anche le nazioni dove fino ad ora non veniva molto consumato.

Il merito, oltre che al prodotto in sé, va anche alle caffetterie che sono diventate i luoghi sociali per eccellenza

Si tratti di negozi di catene multinazionali o di piccoli locali, la gente ama frequentarli per ragioni che vanno anche oltre il caffè. Beninteso, che l’amore per la bevanda in tutte le sue varianti è sincero. Con un pubblico più attento che mai ai vari aromi dei diversi blend e a tutti i nuovi trend nel fantastico mondo dei «latte».

I caffetteria, però, si va anche per il brunch, per pranzo, per vedere un amico, per una riunione di lavoro e molto altro. Nuove funzioni che forse tanto nuove non sono se solo si pensa ai caffè risorgimentali. Le caffetterie sono anche davvero ottime occasioni per chiunque decida di investirvi del denaro.

Considerando anche che il loro numero risulta un problema fino ad un certo punto, dato che i clienti non amano camminare molto per la loro tazza di caffè e che, per esempio, gli impiegati degli uffici cominciano a mal sopportare l’offerta dei distributori automatici.