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Caffè Quadri, a Venezia, riapre le porte agli amanti del caffè nella Fase 2

"Noi apriamo dal 28 maggio, con il personale che torna in servizio mano a mano che aumenta la necessità. E si inizia con il piano terra. Il ristorante, al primo piano, dovrebbe invece ripartire il 18 giugno." L’annuncio è di Raffaele Alajmo, il patron del locale in Piazza San Marco

caffè quadri
Un dettaglio dei nuovi allestimenti creati dal celebre designer e architetto francese del Grancaffè Quadri

VENEZIA – A Venezia la ripartenza è ancora più in salita, essendo città che vive specialmente di turismo. Per questo molti gestori hanno fatto la scelta di posticipare l’apertura al pubblico, per limitare ulteriori perdite economiche. La Fase 2 inizia finalmente anche per uno dei locali più noti di Piazza San Marco, il Caffè Quadri. Leggiamo la notizia da veneziaradiotv.it.

Caffè Quadri riparte

“Noi apriamo dal 28 maggio, con il personale che torna in servizio mano a mano che aumenta la necessità. E si inizia con il piano terra. Il ristorante, al primo piano, dovrebbe invece ripartire il 18 giugno.” L’annuncio è di Raffaele Alajmo, il patron del Caffè Quadri in Piazza San Marco che spiega come con questa partenza voglia dare un segnale forte alla città di ottimismo e positività anche se non nega che ci siano dei problemi.

Caffè Quadri

Primo fra tutti la questione la possibilità di aprire gli ombrelloni che hanno un ruolo strategico nel permettere l’utilizzo del plateatico per tutto l’arco della giornata. «Il grande caldo, ormai alle porte, e i piccioni, in mancanza di forme di riparo costringono ad aprire solo di sera». Il risultato è che si lavora molto meno e con meno dipendenti. Potendo utilizzare gli ombrelloni sarebbe diverso.

È stata fatta una richiesta da parte di alcuni esercizi e negozi, assieme all’Associazione Piazza San Marco, presentata al Comune per l’utilizzo degli ombrelloni. L’Amministrazione ha interpellato la Soprintendenza, ma questo è avvenuto 15 giorni fa e non c’è ancora stato esito, ha spiegato Alajmo. «Ci hanno chiesto il rendering, lo abbiamo fatto, ma ancora nessun riscontro».

Caffè Florian

Al caffè Florian invece non c’è voglia di rischiare. Stiamo attendendo segnali dalla soprintendenza per gli ombrelloni e se non saranno positivi non si apre nulla e se poi il Caffè muore e sparisce dalla piazza e 120 dipendenti perdono il posto – ha dichiarato l’amministratore delegato Marco Paolini – qualcuno dovrà farsi qualche domanda.