martedì 30 Novembre 2021

Caffè Moak porta il sistema chiuso per gli uffici For You al Salone

Il nuovo sistema comprende due formati di capsule e una nuova macchina dedicata: Coffee Jockey, la prima che vanta il brevetto di un gruppo a doppia erogazione: due capsule di due formati diversi possono erogare l’espresso singolo o doppio, offrendo così massima flessibilità di prodotto e servizio. CJ (coffee jockej, ndr) è frutto dell’estro creativo di Odo Fioravanti, designer pluripremiato di fama internazionale

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MODICA – In occasione dell’Host 2021 Caffè Moak presenta in anteprima For You, un sistema chiuso dedicato agli uffici. Da sempre rivolta al settore horeca, la torrefazione italiana punta al nuovo segmento dell’ocs e vending. Il nuovo sistema comprende due formati di capsule e una nuova macchina dedicata: Coffee Jockey, la prima che vanta il brevetto di un gruppo a doppia erogazione: due capsule di due formati diversi possono erogare l’espresso singolo o doppio, offrendo così massima flessibilità di prodotto e servizio. CJ (coffee jockej, ndr) è frutto dell’estro creativo di Odo Fioravanti, designer pluripremiato di fama internazionale.

Con le sue linee essenziali e il design senza tempo, CJ coniuga estetica e funzionalità. Il touch display da 3,5 pollici permette di selezionare tra il caffè e una scelta di 10 bevande calde e fredde. La scelta del nome riporta alla musica, forma d’arte che ha anche inspirato la linea di miscele my music coffee.

Con For You, Moak ha messo a punto un sistema ecologico e tecnologicamente innovativo. Le capsule sono realizzate con materiali interamente compostabili. L’apertura alla base della capsula – grazie alla pressione dell’acqua – permette una perfetta e completa estrazione delle bevande. Tutte le macchine Coffee Jockey sono inoltre dotate del sistema “Moak Business Control”, che grazie alla connessione Bluetooth e tramite App, permettono di dialogare con il cliente e di avere un monitoraggio della gestione dei prodotti e dei servizi di assistenza.

For You verde

“Caffè Moak – dichiara Alessandro Spadola, ceo di Caffè Moak – storicamente ha un ottimo posizionamento nel settore horeca. Le nuove strategie aziendali ci portano a
rivolgerci al consumatore finale ma anche allo sviluppo di un sistema tutto nostro. For You, con importanti innovazioni tecnologiche e nel massimo rispetto delle tematiche ambientali,
ha le carte in regola per posizionarsi con successo in nuovi mercati. Host è il primo appuntamento con il pubblico internazionale dopo la pandemia e For You rispecchia la best practice sulla digitalizzazione e sostenibilità, tema focale di questa edizione”.

Caffè Moak: For You, le capsule a doppio formato

Le capsule Caffè Moak

For You è un nuovo sistema brevettato da Moak che propone capsule compostabili di 2 formati diversi che possono essere erogate dalla stessa macchina: espresso (o multibeverage) singolo o doppio, per offrire la massima flessibilità di prodotto e di servizio. La capsula piccola contiene 7,5 grammi di caffè e arriva fino ad 8, a seconda della macinatura. La capsula doppia contiene 14 gr di caffè, dose per 2 caffè. Disponibile nei due formati anche un’ampia offerta di bevande multibeverage.

Coffee jockey, design e funzionalità

Da sempre Moak ha unito l’arte alla cultura del caffè di qualità. Come la musica che ha ispirato my music coffee, la linea di cialde e capsule compatibili, che con For You amplia l’offerta del nuovo sistema chiuso firmato Moak.

Non a caso il naiming della nuova macchina disegnata da Odo Fioravanti è anch’esso legato al mondo musicale. Il disc jockey è un professionista dell’intrattenimento che seleziona, a seconda del gusto proprio e del suo pubblico, brani musicali di vario genere, attraverso un impianto di amplificazione, a cui è collegata la consolle. Allo stesso modo la macchina Coffee Jockey, il cui design ricorda quello di un amplificatore, è lo strumento che permette l’erogazione delle miscele ispirate ai diversi generi musicali.

Odo Fioravanti

Si è laureato in Industrial Design presso la Facoltà del Desing del Politecnico di Milano. Dal 1998 si occupa di industrial design, sperimentando anche la grafica e l’exhibition design, con la volontà di ricondurre le diverse discipline ad una materia continua. I suoi progetti hanno ricevuto premi prestigiosi a livello internazionale.

E’ stato docente e lecturer presso numerose scuole e università come il Politecnico di Milano, lo Iuav di Treviso, l’Università di San Marino, l’Istituto Marangoni, la Scuola Politecnica di Design, la Domus Academy, HEAD Genève. I suoi lavori hanno fatto parte di
diverse esposizioni internazionali, culminate nel 2010 con una mostra personale dal titolo “Industrious Design” presso il Design Museum della Triennale di Milano. Nel 2011 ha vinto il Premio Compasso d’Oro ADI con la sedia in legno curvato Frida di Pedrali. Dal 2006
ha sviluppato progetti per diverse aziende. Tra esse Abet Laminati, Ballarini, Casamania,
COOP, Desalto, Flou, Fontana Arte, Foscarini, Land Rover, Normann Copenhagen, Olivetti, Palomar, Pedrali, Pircher, Steelcase, Toshiba, Vibram, Victorinox.

Caffè Moak nasce nel 1967 a Modica, da un piccolo laboratorio siciliano fondato da Giovanni Spadola, che chiamò Moak

Acronimo di moka e antico nome della sua città Modica. Oggi Moak guidata con la stessa passione dai figli del fondatore Annalisa e Alessandro (ceo) è una Holding e un marchio globale nel settore della torrefazione e distribuzione del caffè. La caparbietà di voler produrre il meglio e nel miglior modo ha permesso all’azienda di raggiungere importanti traguardi, emergendo da piccola realtà locale ad eccellenza presente in oltre 50 Paesi. La qualità del prodotto è alla base della filosofia aziendale: dalla selezione dei migliori monorigini alla tostatura per le singole qualità di caffè, fino al controllo dell’intero ciclo produttivo da un laboratorio
di analisi interno tecnologicamente all’avanguardia.

All’innovazione tecnica Moak ha da sempre affiancato l’evoluzione culturale. Nel 2000 nasce il progetto Moak Cultura, che si arricchisce ogni anno di storie, di racconti e di immagini, ma anche di talenti.

Caffè Letterario Moak nasce sempre nel 2000 da un’idea di Annalisa Spadola, direttore marketing di Moak, per incoraggiare giovani autori a scrivere un racconto sul caffè e per promuovere arte e cultura. In pochi anni raggiunge stima e autorevolezza nel panorama
nazionale dei concorsi letterari. Ne sono la prova le numerose giurie che si sono alternate negli anni, composte da nomi illustri del giornalismo e della letteratura italiana. In tutte le edizioni Moak non nobilita il caffè solo attraverso la pubblicazione delle antologie I Racconti sul caffè, ma anche omaggiando uno scrittore famoso, perché resti nella memoria.

Fuori Fuoco Moak è il concorso internazionale di fotografia. Ai partecipanti si chiede non solo la capacità di utilizzare la macchina fotografica, ma di saper intercettare le proprie
emozioni e trasformarle in input per costruire un mini reportage di tre immagini che
abbiamo un’attinenza con il caffè.

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