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mercoledì 12 Giugno 2024
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Caffè Milani guarda al futuro con un focus sull’export e una maggiore presenza nelle fiere di settore

Elisabetta Milani, terza generazione della famiglia e direttrice del marketing: “Caffè Milani vuole espandersi e portare i propri prodotti in mercati più ampi, e internazionali. Vogliamo però incrementare l’export tenendo fede alla nostra tradizione familiare e aziendale, sempre avendo in mente i nostri valori e i nostri obiettivi, primo tra tutti la qualità, la storia, la cura di ogni dettaglio. È quello che ci contraddistingue da tre generazioni, ed è come vogliamo che ci conoscano anche fuori dall’Italia”

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LIPOMO (Como) – Seguire la via della seta, e dunque espandere le attività verso l’Oriente: Caffè Milani da 15 anni a questa parte si impegna per portare l’aroma del suo caffè nel mondo, affiancando nuovi mercati a quello italiano, in cui ha le sue solide radici. Da questo lavoro costante nasce un’espansione che guarda ad Est, sia per quanto riguarda l’Europa (dove è presente in particolare in Repubblica Ceca, Grecia, Bulgaria e Croazia), sia i territori asiatici, con un focus in Giappone, Hong Kong, la Corea e Taiwan.

L’espansione e i piani di Caffè Milani

In tutti questi casi, la forza trainante sono soprattutto i giovani abituati a viaggiare che, di ritorno dagli studi o da viaggi d’affari all’estero, portano con sé la nuova abitudine di bere caffè al bar; una consuetudine che si sta diffondendo nella classe media. Nel mondo del caffè dei Paesi orientali il made in Italy è particolarmente ricercato e la scelta ricade su brand con una forte tradizione, serietà e qualità dei prodotti come Caffè Milani.

Nello specifico del mercato asiatico, e di quello mediorientale, i locali dove si trova Caffè Milani sono posti esteticamente molto belli in cui il caffè è il focus primario.

Nell’arredamento queste caffetterie si ispirano alle caffetterie italiane tradizionali, dallo stile classico ed elegante.

Per quanto riguarda le attrezzature c’è grande predominanza e interesse per le macchine da caffè a leva che riprendono i modelli brevettati da Achille Gaggia degli anni ’40 del Novecento.

Una grande attenzione c’è per la latte art e per la preparazione del cappuccino, ma anche per drink al caffè ma in abbinamento ad altri ingredienti come thè matcha, frutta e gelato.

Il prossimo obiettivo a medio termine di Caffè Milani è di puntare in modo maggiore sull’export, che oggi copre il 10-15% circa del fatturato annuo, per portare fuori dai confini nazionali i valori che contraddistinguono da sempre l’azienda: la storicità, la tradizione familiare, e un prodotto di alta qualità.

Per il 2024 il piano commerciale e marketing prevede infatti una maggiore presenza nelle fiere di settore soprattutto per quanto concerne il mercato horeca.

L’obiettivo è di implementare i contatti nel nord Europa, dove c’è un’ottima cultura del caffè filtro ma non dell’espresso, con un focus specifico su Amsterdam e Amburgo, e il mercato degli Emirati (in particolare Dubai) e dell’Arabia Saudita, per poter raddoppiare la percentuale di fatturato dato dall’export nel corso dei prossimi anni.

Tra gli appuntamenti in programma ci sono:

• Saudi horeca: Riyadh, novembre 2023
• Horecava: Amsterdam, gennaio 2024
• Sigep: Rimini, gennaio 2024

“Caffè Milani vuole espandersi e portare i propri prodotti in mercati più ampi, e internazionali” dichiara Elisabetta Milani, terza generazione della famiglia e direttrice del marketing. “Vogliamo però incrementare l’export tenendo fede alla nostra tradizione familiare e aziendale, sempre avendo in mente i nostri valori e i nostri obiettivi, primo tra tutti la qualità, la storia, la cura di ogni dettaglio. È quello che ci contraddistingue da tre generazioni, ed è come vogliamo che ci conoscano anche fuori dall’Italia.”

In poche parole, Caffè Milani vuole portare le sue 7 note di aroma nel mondo:

Storia – la storia è famiglia, sapienza e cultura di una professione che con gli anni e l’esperienza si è evoluta e si è sviluppata in uno stile di torrefazione unico e speciale;

Cuore – il cuore è amore puro per il prodotto. Una passione che nasce spontanea nelle persone e che non è in vendita: il cuore che Milani ha sempre avuto per il caffè.

Forza – è l’energia usata in questi anni per raggiungere gli obiettivi ed è quella che servirà per continuare negli anni a venire. Il coraggio di andare avanti.

Anima – l’anima del caffè è la sua essenza, qualche cosa che va oltre il chicco. É l’emozione che evoca, l’aroma che rapisce, è quell’elemento che trasforma la tazzina in un’esperienza particolare.

Idee – non abbiamo mai avuto paura delle nuove idee. Idee per seguire e anticipare i gusti dei nostri clienti, per cavalcare le nuove tecnologie, rispettando il passato e scegliendo il meglio del futuro.

Carattere – un caffè di carattere ha una personalità spiccata che si distingue dagli altri. Ogni nostra miscela ha un suo carattere differente.

Armonia – è il connubio perfetto tra forza e morbidezza. Bilanciare è un’arte difficile che Caffè Milani è riuscita ad apprendere e che ha saputo amministrare con saggezza.

La scheda sintetica dell’azienda

1937, Como: Celestino Milani, diventa Mastro tostatore e decide di acquistare una piccola torrefazione locale, lasciandosi alle spalle la vita da barista, senza mai dimenticarla. Nasce così Caffè Milani, che da tre generazioni vede la famiglia, ora nelle persone di Pierluigi, il figlio di Celestino, e dei suoi due figli Elisabetta e Mattia, operare nel mondo della torrefazione del caffè e soprattutto dare vita a progetti, iniziative e prodotti che si esprimono nella passione di una vita.

Negli anni ’70 Caffè Milani si è spostato da Como a Lipomo, e nel 2017, in occasione degli 80 anni, ha inaugurato all’interno della sede, Esposizione Caffè Milani, uno spazio poli-funzionale in cui conoscere il caffè a 360° gradi.

Qui al profumo di caffè si unisce una location pensata per la formazione, alle visite in azienda, con un percorso dedicato alla storia aziendale, e uno spazio museale in cui si può visitare una micro-piantagione di caffè e ritrovare pezzi unici di design che aiutano a spiegare l’evoluzione del rito dell’espresso nel corso del tempo.

Una tazzina di caffè non è mai solo una tazzina di caffè: dietro i chicchi che sono stati macinati per produrla c’è un mondo intero, fatto di geografia, di luoghi, di storie di persone che si intrecciano, mani che compiono gesti sapienti, di porti, di ricerca, di design, di studio.

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