martedì 17 Maggio 2022

Barry Callebaut il gigante del cioccolato compra i dolci D’Orsogna Dolciaria

Il colosso svizzero ha ufficializzato l'acquisizione dell'azienda di San Vito Chietino, specializzata nelle decorazioni per dolci destinate a una clientela business. "Marchio e presenza resteranno in Abruzzo"

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MILANO – È una di quelle multinazionali tascabili all’italiana, che al grande pubblico magari dicono poco ma nel loro settore – nonostante le dimensioni ridotte – recitano un ruolo di primissimo piano. Ma il colosso del cioccolato Barry Callebaut la conosceva benissimo. E l’ha comprata.

La D’Orsogna Dolciaria dall’Abruzzo (San Vito Chietino, nella FOTO una veduta aerea dello stabilimento) si è affermata come punto di riferimento europeo per quanto riguarda le decorazioni dolciarie e affini: vende i suoi prodotti ad altri produttori di gelati, alimenti lattiero-caseari o della panetteria.

Ora è finita nel gruppo Barry Callebaut, leader mondiale nei prodotti a base di cioccolato e cacao di alta qualità, che l’ha rilevata per rafforzarsi proprio nel settore Specialità e Decorazioni, in particolar modo in Europa.

Uno di quei casi di shopping estero nel Belpaese, verrebbe da dire. Ma nelle intenzioni delle parti si tratta di qualcosa di più profondo. Che non dovrebbe scalfire il legame dell’azienda con l’Italia e il suo territorio. Ma permetterle di avere un trampolino di lancio più strutturato per la crescita estera.

Valerio D’Orsogna, ceo di D’Orsogna Dolciaria, ha infatti posto l’accento sul fatto che sia un accordo “estremamente strategico per mantenere e rafforzare la competitività internazionale di D’Orsogna. Le nostre competenze, il know-how e l’eccellenza nella qualità dei prodotti sono sempre stati i fattori chiave della nostra azienda e sono molto apprezzati da Barry Callebaut”.

Quindi l’assicurazione: “D’Orsogna manterrà il suo marchio e la sua presenza in Abruzzo. Sono orgoglioso di portare nuove risorse nella regione in cui sono nato e dove la mia azienda è cresciuta. Mi occuperò personalmente di supervisionare il processo di integrazione di D’Orsogna Dolciaria in Barry Callebaut“.

Nel 2016 D’Orsogna Dolciaria ha venduto circa 12mila tonnellate di prodotti. Fatturando 52 milioni di euro.

Tre stabilimenti in Italia, India e Canada

L’azienda è stata fondata da Mario D’Orsogna e dalla moglie Lucia nel 1957 a San Vito Chietino, in provincia di Chieti. Oggi vanta tre modernissimi stabilimenti.In Italia, India e Canada dove impiega circa 300 dipendenti.

Grazie ai dolci italiani, Barry Callebaut “diventerà uno dei leader nel settore dei prodotti di decorazione e di inclusioni. E potrà espandere la propria offerta con nuovi prodotti. Tra cui amaretti, meringhe, biscotti, glasse, topping e inclusioni per gelati, yogurt, snack e decorazioni di cioccolato”. Lo spiega la nota per la stampa che annuncia l’operazione.

Il ceo dell’azienda che ha sede a Zurigo in Svizzera e fattura oltre 6 miliardi, Antoine de Saint-Affrique, ha riconosciuto la bontà dell’operazione. “D’Orsogna Dolciaria porta con sé un bagaglio unico di competenze ed esperienza importanti. Ci consentiranno di offrire ulteriore valore aggiunto ai produttori alimentari e ai clienti gourmet. Specialmente nei segmenti del gelato e dei prodotti lattiero-caseari”.

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