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Cda parla alla Bocconi di economia circolare e riutilizzo dei fondi di caffè

riutilizzo
Fabrizio Cattelan, ceo di Cda Cattelan Distributori Automatici, durante il suo intervento

TALMASSONS (Udine) – Ripensare il modello di sviluppo diventa sempre più urgente: anche per questo un numero crescente di imprese ha posto al centro dell’attenzione il riutilizzo, il consumo responsabile, la riduzione degli sprechi, la diminuzione dei rifiuti durante tutto il ciclo produttivo”.

Questo il tema del seminario tenutosi a Milano presso l’Università Bocconi nel pomeriggio del 2 ottobre all’interno del ricco programma del Salone della CSR Corporate Social Responsability e dell’innovazione Sociale; cui ha preso parte come speaker Fabrizio Cattelan, CEO di CDA Cattelan Distributori Automatici.

L’esperienza di Cda

Un incontro – Economia Circolare, dal riutilizzo alla lotta allo spreco – nel quale l’azienda friulana è stata invitata a parlare dei vari e diversificati progetti; insieme ai risultati raggiunti attraverso l’impegno nel campo della sostenibilità. Esempio di come anche una realtà di piccole dimensioni possa avviare e realizzare con coerenza buone prassi promuovendole verso clienti, fornitori, i soggetti del territorio.

Tra le oltre 200 organizzazioni, con più di 450 relatori che si sono susseguiti nel corso di seminari, workshop ed eventi, CDA Cattelan Distributori Automatici ha riconfermato quindi anche quest’anno, il quarto consecutivo, la propria presenza di testimonianza attiva al Salone.

Il riutilizzo dei fondi di caffè a fini energetici

“Essere di nuovo qui come azienda coinvolta nei lavori – ha commentato Fabrizio Cattelan – ci consente di parlare della nostra filosofia tradotta in fatti tangibili. Degli investimenti dedicati alla ricerca e all’innovazione sostenibile. E allo stesso tempo ci permette di fare il punto. E dare riscontro sull’evoluzione di attività che l’anno precedente erano magari allo stato di progetti iniziali o in sviluppo. In questa edizione del Salone, ad esempio, abbiamo potuto raccontare di un risultato premiante per noi: la selezione del progetto sul riutilizzo dei fondi di caffè a fini energetici discusso al G20 di Tsukuba in Giappone; al tavolo dei ministri economici in giugno.

Lo studio, che abbiamo condotto con Animaimpresa e il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università di Udine, tramite lo spin off Bluecomb, è stato scelto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Perché risponde ai criteri dell’economia circolare e di crescita economica sostenibile e inclusiva. Soddisfazione e conferma di un percorso corretto – continua Cattelan – che stiamo seguendo. Per dare un contributo alla sfida, sempre più pressante, di mitigare l’impatto ambientale causato dalla produzione di beni e dagli scarti che ne derivano.

L’impresa come bene della società

Aggiungo che l’azienda, per noi, è un bene della società e non un bene esclusivo dell’imprenditore. È con questa convinzione che gestiamo Cda, seguendo i principi della responsabilità sociale d’impresa”.

Con il coordinamento della giornalista di ADNKronos Prometeo Loredana Errico, insieme a CDA hanno discusso Franco Bompani di Eidos Consulting-Vending Magazine, Riccardo Calvi di Procter&Gamble Italia, Monica Paoluzzi di Just Eat Italia e Luciano Pirovano di Bolton Food.

Il più importante evento italiano dedicato alla sostenibilità

Intitolata “I territori della sostenibilità”, per focalizzare sia gli ambiti che le realtà nei quali si esprime l’impresa sostenibile, la 7^ edizione del Salone si è confermata durante i due giorni di appuntamenti del 2 e 3 ottobre come il più importante evento in Italia dedicato al tema; riunendo operatori, esperti, studiosi, che si sono confrontati su esperienze concrete, progetti, scelte sempre più determinanti e strategiche; per coniugare il rispetto dell’ambiente e del sociale con il profitto. Che, in aziende dalla visione ampia, è trasformato in valore da condividere, con effetti importanti e positivi sulla reputazione delle stesse.

Recentemente, CDA è stata protagonista di un altro evento incentrato sull’Innovazione Sociale. Si tratta del Talk “Parliamone”. Organizzato a Udine da Friuli Innovazione – Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico nell’ambito del progetto europeo SIAA – Social Impact for the Alps Adriatic Region.

Nell’occasione Eleonora D’Alessandri, Corporate Social Responsibility Manager e Responsabile Comunicazione&Marketing, si è soffermata su alcuni temi molto sensibili per il settore del vending, come l’uso della plastica. Richiamando l’importanza da parte dell’impresa di porsi delle domande sull’impatto che certe scelte posso avere, spingendo verso quelle con effetti positivi, sociali ed economici.