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FIRENZE – Firenze si prepara a un momento cruciale per il settore della ristorazione e del caffè all’aperto. Il Consiglio comunale voterà il nuovo regolamento sui dehors, con particolare attenzione alle piazze storiche come Piazza della Repubblica. L’obiettivo è bilanciare le esigenze dei locali con la tutela del patrimonio urbano.
Il voto è fissato per il 19 gennaio 2026, nella Sala dei Duecento di Palazzo Vecchio. Il regolamento disciplina l’occupazione di suolo pubblico da parte di bar, caffetterie e ristoranti, con riferimento a oltre mille concessioni attualmente attive. Le superfici complessive nell’area Unesco ammontano a circa 12.600 metri quadrati. Le concessioni in scadenza sono state già prorogate fino al 15 novembre 2025, garantendo continuità agli operatori economici.
Comune e Soprintendenza stanno collaborando per definire le regole specifiche per piazze centrali come Piazza della Repubblica e Piazza Santa Maria Novella, in modo da limitare l’impatto visivo pur consentendo attività economiche sostenibili. Comitati cittadini hanno avanzato proposte per ridurre le superfici concesse e introdurre regole più rigide, mentre gli esercenti manifestano preoccupazioni sui costi e sui tempi di adeguamento.
Il dibattito sui dehors non riguarda solo la funzionalità degli spazi per bar e caffetterie, ma anche la gestione estetica e culturale del centro storico di Firenze. L’attenzione alla sostenibilità e alla tutela del patrimonio è fondamentale in una città con un intenso flusso turistico e una tradizione consolidata di caffetterie storiche. Le soluzioni discusse mirano a standard uniformi, strutture leggere e un compromesso tra esigenze economiche e vincoli urbanistici.
Il nuovo regolamento
Il nuovo regolamento potrà determinare l’aspetto delle piazze principali e influenzare le strategie operative dei locali. Per i gestori di caffè, le regole potrebbero tradursi in investimenti aggiuntivi o modifiche agli arredi esterni. Per i cittadini e i visitatori, l’adozione di standard estetici e funzionali uniformi garantirà maggiore armonia visiva e fruibilità degli spazi pubblici.
Cosa aspettarsi?
Il voto consiliare del 19 gennaio definirà le linee guida che resteranno valide per i prossimi anni, con effetti diretti sulla gestione dei dehors e sulla cultura del caffè all’aperto. Firenze punta così a coniugare tradizione e innovazione, valorizzando gli spazi pubblici senza compromettere l’attività economica dei bar e delle caffetterie.



















