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RIMINI – Il caffè è parte integrante delle abitudini degli italiani, con un mercato destinato a crescere dalle 986 mila tonnellate del 2024 a 1.344 mila entro il 2033[1]. Negli ultimi anni, però, la pausa caffè sta cambiando, complici anche le tendenze social che trasformano le abitudini di consumo: accanto a espresso e cappuccino compaiono nel menù bevande originali che richiedono ingredienti di stagione e materia prima di qualità; allo stesso tempo, bar e coffee shop non sono più solo luoghi per colazione o pranzo, ma spazi dedicati a diverse forme di socialità, incluse presentazioni di libri o riunioni di lavoro.
A questo si aggiungono la crescita dei pagamenti digitali (solo nel 2025, +42% di transazioni cashless nel settore), nuovi obblighi fiscali che puntano alla trasparenza e al superamento degli scontrini cartacei, e una gestione del punto vendita sempre più mobile. Tali cambiamenti incidono sull’operatività quotidiana dei merchant e richiedono strumenti in grado di semplificare flussi di lavoro e adempimenti normativi.
In questo scenario si inserisce la presenza di SumUp a SIGEP 2026, l’evento di riferimento per la community del Foodservice e mondo HoReCa: la fintech leader nelle soluzioni di business digitali, main sponsor della Coffee Arena e Payment Partner del Micro Roaster Village, porta in fiera soluzioni dedicate alla gestione dei pagamenti, della fiscalità e dell’operatività del punto vendita, pensate per accompagnare bar e caffetterie nell’evoluzione del settore.
“Il 2026 si prospetta come un anno di cambiamenti rilevanti per bar e caffetterie. Da un lato, la normativa va in direzione della crescente digitalizzazione dei pagamenti e richiede agli esercenti strumenti in grado di semplificare il business e la fiscalizzazione; dall’altro, emergono nuove tendenze di consumo più ricercate, salutari e sostenibili.
Nel complesso, il rito del caffè diventa parte centrale dell’esperienza del cliente nel locale, dall’ordine alla consumazione, fino al conto”, dichiara Vittorio Moretti, Direttore Commerciale di SumUp. “Tale scenario aumenta la complessità di gestione del punto vendita e richiede soluzioni capaci di semplificare i processi quotidiani: SumUp ha sviluppato un ecosistema di prodotti pensati per accompagnare gli esercenti in questa transizione con semplicità, flessibilità e costi accessibili”.
Addio spiccioli, in bar e caffetterie si paga sempre più con la carta
Anche quando si tratta di consumazioni rapide e di piccoli importi, nei bar e nelle caffetterie italiane il contante è ormai sempre meno centrale.
Nel 2025 i pagamenti digitali nel settore sono cresciuti del +42%, con un’accelerazione particolarmente evidente nelle ore del mattino: tra le 6 e le 10, fascia tipica della colazione, le transazioni cashless nei bar e caffè hanno registrato un incremento del +44%. Parallelamente, lo scontrino medio digitale nei bar è sceso a 11,1 euro (-4,2%), segno che pagare con carta è ormai una pratica consolidata anche per importi minimi[2].
Nel 2025, inoltre, quasi il 47% di tutti i pagamenti digitali in Italia avviene nella ristorazione, con caffè e ristoranti che concentrano il 21,3% delle transazioni cashless e i bar un ulteriore 15,6%[3]. Una trasformazione strutturale che incide direttamente sull’organizzazione del punto vendita e che richiede strumenti in grado di garantire velocità del servizio, continuità operativa e controllo dei flussi, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza.
Nuovi obblighi fiscali: arriva la fiscalizzazione cloud per bar e caffè
Secondo un’analisi[4] di SumUp svolta nel 2025 su oltre 5.000 esercenti, il 73,8% degli scontrini battuti nei caffè e ristoranti è ancora cartaceo, mentre nei bar la percentuale è il 72,4% (a fronte di una media nazionale in cui solo un quarto delle ricevute viene ormai stampato): questo dato evidenzia come, nonostante l’evoluzione dei pagamenti cashless, la gestione fiscale rappresenta ancora un’area chiave di trasformazione per il settore.
Tra 2027 e 2029, il Governo italiano si prepara a dire definitivamente addio agli scontrini cartacei, con un piano in tre fasi che porterà alla completa transizione verso documenti inviati via SMS, email o QR code.
Per andare incontro a una sempre maggiore integrazione tra pagamenti e registrazione dei corrispettivi, SumUp porta a SIGEP 2026 Cassa Fiscale Online, strumento di fiscalizzazione cloud che consente ai bar e alle caffetterie di inviare automaticamente e in tempo reale i dati all’Agenzia delle Entrate, sia per i pagamenti digitali, sia per quelli in contanti, senza necessità di stampanti fiscali o hardware aggiuntivo: questa soluzione permette di semplificare e ridurre i costi, ma anche di trasformare l’adeguamento normativo in un’opportunità di modernizzazione del punto vendita.
Boom del caffè, cresce il menu e la complessità del punto cassa
Anche grazie alle nuove abitudini di consumo, il caffè diventa centrale nell’offerta di bar e caffetterie, trasformando la pausa in un’esperienza personalizzata: dalle ricette ispirate ai trend social (l’autunnale Pumpkin Spice Latte o il natalizio Gingerbread Latte), alle materie prime di qualità (i cosiddetti specialty coffee), sino al coffee mixology, drink analcolici a base caffè, tè e altre bevande energizzanti che compongono proposte alcol-free legate al benessere.
Il menu della caffetteria si amplia e si frammenta, aumentando così anche la complessità di gestione del punto vendita: più ingredienti e maggiore rotazione delle scorte richiedono, infatti, un’organizzazione attenta di prezzi e prodotti. In questo contesto, strumenti di gestione come Cassa Lite di SumUp aiutano i merchant a tenere sotto controllo menu, inventario e vendite, supportando l’evoluzione dell’offerta senza appesantire l’operatività quotidiana.
Dal bancone ai tavoli, la gestione del bar è mobile
SumUp porta a SIGEP 2026 anche Terminal, dispositivo “all-in-one” che integra POS, cassa e gestione ordini in un unico strumento portatile. Pensato per accompagnare nella crescita i merchant di bar e caffetterie, consente di accettare pagamenti, gestire comande, stampare scontrini direttamente ai tavoli e in tutte le altre aree del locale (non solo al bancone).
Grazie alla fotocamera integrata e alla tecnologia AI, inoltre, Terminal permette di digitalizzare istantaneamente menù e listini: è l’ideale per i locali che hanno l’esigenza di cambiare spesso l’offerta per proporre piatti e bevande con ingredienti freschi e stagionali, opzione sempre più apprezzata dai consumatori.
A rendere Terminal un punto cassa mobile sono anche le funzionalità WiFi e 4G, la possibilità di estrapolare report di vendita in tempo reale e di organizzare lo staff da un unico dispositivo: tutto ciò migliora la velocità del servizio e l’esperienza del cliente, supportando i merchant soprattutto nei momenti di maggiore affluenza.
[1] Report IMARC Italy Coffee Market
[2] Osservatorio Bar e Caffè Cashless di SumUp
[3] Osservatorio Consumi Cashless di SumUp
[4] SumUp ha analizzato gli scontrini emessi da oltre 5.000 esercenti nel 2024 e nel primo semestre 2025 e le fatture emesse tra 2023 e 2025 per indagare quanto siano diffuse le ricevute cartacee in diversi settori merceologici (food, retail, turismo e trasporti). Il campione è rappresentato da, commercianti, ristoratori, professionisti e artigiani, parte della base utenti di SumUp.



















