mercoledì 14 Gennaio 2026

Coca-Cola sostenibile alla Milano-Cortina 2026: con 3 miliardi di bottiglie in plastica 100% riciclata

Nel contesto dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, il modello di distribuzione delle bevande punta su contenitori in PET riciclato e logistica green, con riflessi nel mercato del caffè e del vending

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Il rapporto tra sostenibilità e consumi, in particolare nel mondo del caffè e delle bevande pronte, torna sotto i riflettori grazie al nuovo modello di distribuzione adottato per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026. L’iniziativa di Coca-Cola, volta a ridurre l’impatto ambientale, mette al centro l’utilizzo di plastica completamente riciclata e sistemi logistici a basse emissioni.

Coca-Cola punta sul PET riciclato al 100%

In vista dell’evento sportivo internazionale, la principale azienda fornitrice delle bevande ha presentato un framework di distribuzione che privilegia bottiglie realizzate in PET riciclato al 100%, dai primi stadi di produzione fino alla distribuzione nei siti di gara.

La trasformazione degli impianti e l’adozione di nuove tecnologie ha richiesto investimenti rilevanti, con l’obiettivo di massimizzare l’impiego di materiali rigenerati e minimizzare l’impronta di carbonio della catena di fornitura.

La crescente attenzione alla sostenibilità nei grandi eventi sportivi non è un fenomeno isolato: versioni recenti delle Olimpiadi, come Parigi 2024, hanno già introdotto strategie per ridurre l’impatto ambientale complessivo, dai rifiuti all’energia.

Tuttavia, la sfida di Milano-Cortina riguarda non solo l’evento in sé ma anche le implicazioni di lungo periodo per il settore delle bevande, inclusi i consumi legati al caffè pronto da bere, vending machine e distribuzione automatica.

Nel mondo del caffè, ad esempio, i consumatori mostrano una crescente sensibilità verso materiali di packaging sostenibili e pratiche che favoriscano l’economia circolare. La transizione verso contenitori rigenerati può influenzare scelte d’acquisto e strategie di marketing, così come la collaborazione fra produttori e organizzatori di grandi eventi può fungere da esempio per la filiera.

La decisione di adottare bottiglie in PET riciclato al 100% tocca diverse dimensioni:

Ambientale: riduzione della dipendenza da plastica vergine e potenziale diminuzione dei rifiuti non riciclabili.

Operativa: un impianto tecnologico dedicato alla rigenerazione del PET, con capacità di trattamento di decine di migliaia di tonnellate all’anno, introduce standard più alti all’interno della filiera italiana delle bevande.

Economica e di mercato: il coinvolgimento di una manifestazione globale come le Olimpiadi può accelerare l’adozione di soluzioni ecosostenibili da parte di altri operatori, incluso il comparto del caffè in bottiglia e lattina, dove gli stessi temi di riciclo e materiali rigenerati si presentano come leve di competitività.

Se il modello di Milano-Cortina 2026 dovesse risultare efficace nel bilanciare efficienza logistica e riduzione dell’impatto ambientale, potrebbe aprire la strada a nuove pratiche standardizzate nei grandi eventi e nei circuiti commerciali. Per il settore del caffè, questo rappresenta un’occasione per riflettere su come l’innovazione nei packaging — inclusi materiali riciclati e soluzioni energetiche pulite per il trasporto — possa integrarsi con le aspettative di un pubblico sempre più attento alla sostenibilità.

**FONTE:**
[https://www.ansa.it/ansacom/notizie/sport/coca-cola/2026/01/13/le-bevande-di-milano-cortina-in-bottiglie-di-plastica-100-riciclate_0643eda7-d744-49b6-97fe-3611d018881e.html]

 

 

 

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