Condividi con noi le tue storie legate al caffè scrivendo a direzione@comunicaffe.it.
Quasi l’85% dei consumi alimentari passa dalla distribuzione moderna, e la Marca del Distributore non smette di crescere: nel 2025 il private label italiano dovrebbe toccare i 32 miliardi di euro, conquistando oltre il 30% del mercato. Tra pasta, conserve e prodotti freschi, c‘e anche il caffè, sempre più scelto dai consumatori che cercano qualità a un prezzo conveniente. Numeri e trend che confermano come la MDD non sia più solo un’alternativa di convenienza, ma un vero motore di innovazione e crescita per il settore alimentare. Leggiamo in seguito alcune parti dell’articolo pubblicato su Il Corriere Della Sera.
Il private label vale 32 miliardi, perché l’etichetta del Supermercato traina i consumi (in controtendenza)
BOLOGNA – Quasi l’85% dei consumi alimentari è gestito dalla distribuzione moderna (fonte: elaborazione Teha Group su dati Istat 2025). E stimolare i consumi, alimentari e non, è una delle ricette per rilanciare l’economia nazionale. La crescita economica, in particolare, è legata anche all’aumento della spesa alimentare da parte delle famiglie, che contribuisce alla crescita del Prodotto interno lordo per il 57,1%.
In generale, se a partire dal 2010 fino al 2022 c’è stata una contrazione dei consumi annua dello 0,3% e addirittura dell’1,7% tra 2022 e il 2023, le proiezioni dal 2023 al 2026 indicano un miglioramento dello 0,7% tra il 2023 e il 2024 e dello 0,7% per i due anni successivi. Un’occasione per affrontare il tema sarà la 22esima edizione di Marca by BolognaFiere e Adm, la fiera internazionale dedicata alla Marca del distributore. Si tiene il 14 e 15 gennaio a Bologna con BolognaFiere Group, presieduto da Gianpiero Calzolari, e l’Associazione distribuzione moderna
È una manifestazione alla quale parteciperanno 28 insegne della distribuzione moderna e organizzata e 1.500 partner della Mdd (marca del distributore), con dieci padiglioni e una crescita dell’area espositiva del 16%. Sono previsti 25 mila visitatori e attesi oltre cinquemila buyer internazionali.
«Le vendite dei prodotti Marca del distributore sono in continua crescita: negli ultimi 15 anni hanno registrato un incremento medio del 15% e nell’ultimo anno del 30,6%. E per il futuro prevediamo che ci siano ampi margini per un ulteriore rialzo. Nei Paesi in via di sviluppo questi prodotti sfiorano addirittura il 50% delle vendite», dice Mauro Lusetti, presidente di Conad Consorzio Nazionale.
Per leggere la notizia completa basta cliccare qui.



















