domenica 22 Maggio 2022

Venchi partner con Intesa San Paolo per sostenere 6mila rivenditori

L’accordo si pone l’obiettivo di sostenere le aziende della filiera assicurando un supporto post-epidemia e mettendo a loro disposizione le migliori soluzioni per la ripartenza: circa 6mila rivenditori dei prodotti Venchi, distribuiti su tutto il territorio nazionale, potranno avere dal gruppo bancario Intesa Sanpaolo un migliore accesso al credito

Da leggere

TORINO – Venchi, l’azienda celebre per i suoi prodotti al cioccolato di qualità, ha scelto di stringere un accordo innovativo con Intesa Sanapolo, all’interno del Programma filiere. Un’iniziativa che vuole contribuire a facilitare l’accesso al credito alle aziende che partecipano al processo di distribuzione del brand piemontese. Leggiamo la notizia da gazzettadalba.it.

Venchi con le aziende della filiera

L’accordo si pone l’obiettivo di sostenere le aziende della filiera assicurando un supporto post-epidemia e mettendo a loro disposizione le migliori soluzioni per la ripartenza: circa 6mila rivenditori dei prodotti Venchi, distribuiti su tutto il territorio nazionale, potranno avere dal gruppo bancario Intesa Sanpaolo un migliore accesso al credito, finanziamenti in tempi rapidi, velocità nel ricorso alla liquidità necessaria e condizioni migliorative, garantiti dall’appartenenza a una solida catena produttiva.

Daniele Ferrero Ceo di Venchi ha dichiarato:

«La nostra è un’impresa che si situa al centro del sistema economico nazionale e si sente profondamente legata a esso, e questo non è che uno dei modi in cui lo dimostra. Offrire ai nostri rivenditori strumenti innovativi ed efficaci come quelli messi a punto con Intesa Sanpaolo, significa supportarli concretamente nella ripartenza e consentire a noi di mantenere un presidio capillare su tutto il territorio nazionale».

Stefano Barrese, responsabile della divisione banca dei territori di Intesa Sanpaolo, spiega:

«Supportare la ripartenza di una realtà come Venchi significa contribuire al rilancio di un’eccellenza alimentare del Made in Italy. Le Pmi che riescono a strutturare forti legami con la filiera ne ricavano stimoli di crescita importanti. Al contrario, un basso coinvolgimento tra imprese porta a risultati limitati e limitanti, con bassi contributi in termini di innovazione. Questa è l’idea alla base del Programma sviluppo filiere e delle iniziative di Intesa Sanpaolo per valorizzare la rilevanza di questi rapporti nell’ambito di realtà d’eccellenza».

Ultime Notizie