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Lavazza ancora più forte in Francia: acquisito il 100% del capitale di ESP

Lavazza ha completato l’acquisizione da Deotto Finance e dal gruppo IVS di Espresso Service Proximité (ESP), una JV creata per commercializzare oltralpe i sistemi per il caffè espresso. L’operazione ribadisce l’importanza della Francia quale mercato chiave nell’ambito della strategia di espansione a livello internazionale del gruppo torinese.

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PARIGI – Lavazza annuncia l’acquisizione di una quota del 74% nella società ESP, di cui deteneva già il 26%. Fondata nel 2009, ESP è una joint-venture tra Lavazza, Deotto Finance e il gruppo IVS.

È creata per commercializzare in Francia i sistemi Lavazza per il caffè espresso (capsule e macchine), in particolare per il settore OCS (Office Coffee Service).

Questa operazione conferma ancora una volta l’importanza della Francia quale mercato chiave nel processo di crescita globale del Gruppo Lavazza.

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Spreafico

A 25 anni dal suo arrivo sul mercato del Fuori Casa in Francia, Lavazza punta a diventare leader di questo mercato grazie a una strategia di crescita rapida.

ESP propone al consumatore un’idea di caffè di qualità adatta a qualunque tipo di ambiente.

L’offerta completa di macchine (macchine per il caffè, distributori automatici) risponde alle specificità degli spazi caffè all’interno di aziende e luoghi pubblici (aeroporti, stazioni della metro, aree di servizio, ecc.).

“Questa acquisizione dimostra ancora una volta la valenza strategica che riveste la Francia per il Gruppo Lavazza”, commenta Antonio Baravalle, CEO del Gruppo Lavazza.

Con un fatturato record di 1,9 miliardi nel 2016, di cui il 20% generato in Francia, la dimensione internazionale è al centro della strategia di sviluppo del Gruppo.

Con questo nuovo investimento nel settore della Distribuzione automatica, rivolto alle aziende e ai luoghi pubblici, Lavazza consolida la propria presenza sul settore del Fuori Casa in Francia.

La Francia, mercato chiave per Lavazza

Nel 1982, il Gruppo Lavazza sceglie la Francia per sviluppare il marchio sul mercato mondiale e crea la sua prima consociata fuori dai confini dell’Italia. Dieci anni dopo (1992) Lavazza France fa il proprio ingresso nel settore del Fuori Casa.

Espresso Service Proximité conta in Francia su 4 agenti e 450 agenti. Prima dell’ultima acquisizione, Lavazza contava in Francia 500 dipendenti e un’incidenza sul fatturato del 20%.

L’interesse per la Francia è confermato dalla maxi acquisizione dell’anno scorso: 700 milioni per il brand francese Carte Noire dal gruppo Jacobs Douwe Egberts.

Lavazza ha acquisito i marchi e le attività di Carte Noire all’interno dell’area economica europea (i 28 stati membri dell’Unione più Islanda, Liechtenstein e Norvegia).

In particolare, il caffè macinato e in grani, le soft pods e le capsule compatibili Nespresso.

Lavazza ha chiuso il 2016 con il record storico di fatturato di 1,9 miliardi, in crescita del 29%, e un utile operativo di 61,7 milioni, in crescita del 34%.

Il balzo dei ricavi del 2016 (con 10 mesi di contributo di Carte Noire) è legato per il 4% a una crescita organica, superiore a quella media di mercato del 2%.

Cresce a ritmo sostenuto anche il peso dei mercati esteri, arrivato al 60,3% del fatturato (dal 52,8% del 2015).

La multinazionale torinese è a ridosso della soglia critica dei 2 miliardi ma non esclude di crescere ancora per vie esterne.

Dopo Carte Noire ha rilevato la canadese Kicking Horse Coffee, big nel segmento del caffè biologico e fair trade (equo e solidale) e che negli ultimi anni ha realizzato una forte crescita in Canada e negli Stati Uniti.

E ora il controllo totale di Espresso Service Proximité.