Home Analisi di mercato La catena cin...

La catena cinese Luckin punta su Wall street e sfida frontalmente Starbucks

nasdaq Starbucks Luckin Coffee wall street Un locale di Luckin Coffee
Un locale di Luckin Coffee

MILANO – Luckin Coffee, l’intraprendente startup che ha l’ambizione dichiarata di spodestare il dominio di Starbucks in terra cinese, punta dritto alla quotazione a Wall Street. La domanda di ammissione è stata presentata questo lunedì. Il debutto sul Nasdaq dovrebbe avvenire a maggio, ma i contorni dell’operazione non sono ancora del tutto chiari.

Nel documento trasmesso alla Sec (Securities and Exchange Commission) si legge l’intenzione di collocare sul mercato titoli per un controvalore di 100 milioni di dollari.

La società, nata a Pechino nell’ottobre del 2017, ha preferito New York a Hong Kong, dove servono generalmente almeno tre anni di attività alle spalle prima di poter lanciare un’Ipo.

FRANKE
BAZZARA

Inoltre, la quotazione al Nasdaq consentirà al titolo di Luckin di entrare in diretta concorrenza con quello di Starbucks. Un’ulteriore sfida nella sfida, dunque.

Intanto, la società cinese ha annunciato, la settimana scorsa, il completamento di un nuovo round di finanziamento Series B-plus.

Principale finanziatore è un fondo di private equity gestito da BlackRock, la più grande società di investimento nel mondo, che ha conferito 125 milioni di dollari. Per la cronaca, BlackRock possiede anche una partecipazione del 6,58% in Starbucks.

Contenuto riservato agli abbonati.

Gentile utente, il contenuto completo di questo articolo è riservato ai nostri abbonati.
Per le modalità di sottoscrizione e i vantaggi riservati agli abbonati consulta la pagina abbonamenti.