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Gruppo Bialetti, avviata l’operazione di recupero del debito di 64,1 milioni di euro

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Le Moka sono uno dei prodotti più noti di Bialetti Industrie

MILANO – Il Gruppo Bialetti, assieme all’investitore Och-Ziff Capital Management LLC, sono i protagonisti della notizia seguente, che riportiamo dal sito aziendabanca.it. Le due aziende hanno deciso di sottoscrivere diversi accordi che riguardano la ristrutturazione societaria e finanziaria assieme alle banche creditrici.

Gruppo Bialetti verso un rinsanamento

In tale contesto, è stato sottoscritto anche un accordo di risanamento avente ad oggetto l’indebitamento nei confronti del sistema bancario di Bialetti Holding S.r.l..

Bialetti Industrie è una realtà industriale leader in Italia. Nonché tra i principali operatori nei mercati internazionali, cui oggi fanno capo marchi di lunga tradizione e assoluta notorietà come Bialetti, Aeternum, Rondine e CEM.

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JULIUS MEINL

Bialetti Industrie opera nella produzione e commercializzazione di prodotti rivolti all’houseware

E, in particolare, con il marchio Bialetti nel mercato di prodotti per la preparazione del caffè come caffettiere tradizionali, caffettiere elettriche e macchine elettriche per il caffè espresso. Oltre che di una linea di caffè in capsule. I marchi Aeternum e Rondine sono, invece, dedicati al segmento degli strumenti da cottura e accessori da cucina.

L’accordo di ristrutturazione principale prevede il consolidamento e il riscadenziamento dell’indebitamento bancario

Pari a complessivi 64,1 milioni di euro, che dovrà essere rimborsato in un’unica soluzione contestualmente alla data di rimborso del Prestito Obbligazionario Senior.

Il piano di ristrutturazione di Bialetti Industrie prevede inoltre la concessione di nuova finanza, per Euro 35 milioni circa da parte del fondo internazionale Och-Ziff Capital Management LLC. Ed il rafforzamento patrimoniale della società attraverso, inter alia, un aumento di capitale in opzione.

L’iniezione di nuove risorse finanziarie nella Società avverrà mediante l’emissione di distinti prestiti obbligazionari non convertibili

Per un importo complessivo pari a Euro 35 milioni circa, di cui Euro 17 milioni già erogati ex art. 182-quinquies, commi 1 e 4, L.F., da Sculptor Investments IV S.à r.l.. Veicolo di investimento gestito e amministrato in ultima istanza dal fondo Och-Ziff Capital Investments, ammesso alle negoziazioni sul “Third Market”.

I residui Euro 18 milioni saranno erogati a fronte della emissione da parte della Società e della integrale sottoscrizione da parte di Sculptor Ristretto Investments S.à r.l. (o diverso veicolo gestito e amministrato da Och-Ziff Capital Investments) di (i) un prestito obbligazionario non convertibile di Euro 10 milioni.

La cui emissione è subordinata all’ottenimento da parte del Tribunale di Brescia dell’autorizzazione ex art. 182-quinquies, commi 1 e 4, L.F., e (ii) un prestito obbligazionario super senior; la cui emissione avrà luogo successivamente (e subordinatamente) all’omologazione degli Accordi di Ristrutturazione da parte del Tribunale di Brescia.