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Caro tazzina a Roma, A.E.P.E.R. annuncia iniziative per motivare i rincari

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ROMA – Nella sua riunione della scorsa settimana, il Consiglio Direttivo dell’A.E.P.E.R. ha preso la decisione di portare avanti una campagna di sensibilizzazione per l’adeguamento del prezzo della tazzina di caffè a Roma e provincia, fermo ormai da molti anni.

L’Associazione Esercenti Pubblici Esercizi Roma osserva – in una nota inviata a tutti gli associati – che il dato medio del prezzo praticato oggi rimane basso rispetto alla media europea.

Nonostante in questi ultimi 10 anni gli Esercizi Pubblici abbiano registrato rincari generalizzati molto elevati.

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Il Consiglio Direttivo ha dunque ritenuto di “suggerire” agli esercenti adeguamenti nell’ordine dei 10-20 centesimi.

“Naturalmente – sottolinea la nota – tutto ciò è assolutamente facoltativo ed ognuno deciderà in base alle proprie strategie di mercato”.

L’annuncio dei rincari ha scatenato un grande dibattito sui mezzi di informazione, con servizi sui TG nazionali (TG5 delle ore 13 di mercoledì 15 marzo), nonché articoli e commenti su tutta la stampa, internet e socials.

“La volontà di adeguare il prezzo della tazzina di caffè, è stata dettata anche al fine di ridistribuire i maggiori introiti, verso alcuni capitoli di spesa quali: la formazione del personale, ammodernamento ed investimenti nei propri locali, migliore qualità delle miscele utilizzate, legalità fiscale e contributiva, etc” prosegue la nota.

I rincari saranno “diliuti nel tempo“ (settembre) e il processo di adeguamento sarà accompagnato da una capillare campagna di informazione da parte dei funzionari commerciali e dei quadri dirigenti territoriali dell’Associazione, per spiegare ai clienti le ragioni di questa scelta.

A.E.P.E.R. invita inoltre a visualizzare la lettera inviata in questi giorni a tutti i torrefattori cliccando qui (per scaricare il documento “download” in alto a destra su strumenti).

L’Associazione annuncia anche degli incontri, a livello romano e nazionale, per cercare di accompagnare in questi mesi tutta la categoria, con percorsi di formazione, sia per quanto riguarda i macchinari da utilizzare che la qualità delle miscele in uso.