martedì 17 Maggio 2022

Capsule in alluminio per caffè Nespresso: a Firenze recuperate 4 tonnellate in 9 mesi

Da leggere

MILANO – Capsule sostenibii. Per far crescere quantitativamente e qualitativamente la raccolta differenziata, il riciclo e il recupero degli imballaggi in alluminio in Toscana, è stato recentemente siglato un Protocollo di intesa tra Regione, Cial e Revet sui cui particolari greenreport si è più volte soffermato.

Autogrill ha riassunto sette dipendenti attivi nella mensa di via Caboto a Corsico. Lo ha disposto dalla sentenza del Tribunale di Milano dello scorso 22 novembre.

Ricordiamo che i cittadini – per migliorare la raccolta differenziata di questo materiale – possono conferire nei contenitori del multimateriale tutti gli imballaggi in alluminio. Lattine, barattoli, vaschette, scatolette, coperchi dello yogurt (che andranno staccati dal vasetto in plastica), pellicole d’alluminio. Al contrario, non devono essere conferite nel multimateriale le bombolette, che da raccolgiere in modo differenziato portandole alle isole ecologiche.

Inoltre, l’accordo che regola i rapporti tra Cial e Revet, prevede il recupero di altre frazioni merceologiche similari, come caffettiere, padelle o altri piccoli oggetti di uso domestico.

Un contributo all’incremento del recupero di alluminio viene anche da accordi con settori specifici come quello che Cial ha siglato con Nespresso riguardante le capsule di alluminio per caffè (che attualmente non sono considerate imballaggi).

Il progetto, già avviato sul territorio nazionale nel prevede il recupero delle capsule in alluminio. Che i clienti Nespresso possono portare nelle boutique abilitate (ad oggi sono 31 i centri, in 18 città italiane).

In Toscana il servizio è attivato al momento a Firenze (dal febbraio 2012), dove sono presenti 2 boutique. E un centro di raccolta che Quadrifoglio e Cial hanno promosso in città. Dopo nove mesi hanno raccolto 4 tonnellate di cialde da caffè in alluminio grazie al contributo e all’impegno dei cittadini.

A questo buon risultato si aggiunge quello del recupero del caffè nelle capsule. Che si invia ad impianti di compostaggio. L’auspicio è che anche altre marche che immettono sul mercato capsule di alluminio per caffè possano seguire l’esempio di Nespresso. Che ha sottoscritto un accordo volontario.

Per saperne di più: http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=19295&lang=it

Ultime Notizie