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Caffeina: fa bene o fa male? Un’inchiesta sui benefici e i contro da Filippo Facci

Il giornalista italiano ha condotto un'inchiesta sull'alimentazione e sui miti circa la bontà o meno dei cibi. Tra questi, non poteva mancare la bevanda più diffusa al mondo, il caffè. Ecco come stanno davvero le cose

Studi rivelano i benefici di un consumo costante e moderato di caffè
Studi rivelano i benefici di un consumo costante e moderato di caffè

MILANO – Uno degli eterni dilemmi, che è diventato praticamente uno stereotipo, il seguente: è vero che il caffè causa insonnia? Con l’ulteriore dubbio sul’effetto rebound, secondo cui invece, bevendone troppo, si ha invece sonno.  Insomma, le leggende sugli effetti del consumo di caffeina sono tante. Forse troppe. Ecco un’analisi del giornalista di Libero Filippo Facci, che dice la sua sull’argomento.

Caffeina: fa bene o fa male?

In teoria la caffeina non è ottima in quanto scatena ansia (fa calare i livelli di un neurotrasmettitore che aiuta a regolare l’ ansia).

Inoltre, amplifica gli effetti del cortisolo e dell’ epinefrina, ormoni dello stress; fa male poi perché altera la percezione del gusto e invita a consumare più cose dolci. E ancora, fa male perché aumenta la pressione e perché stimola la secrezione di acido gastrico quindi le malattie da reflusso gastroesofageo.

IMA
JULIUS MEINL

Benefici

Anzi no, il caffè fa bene perché ha un’ alta concentrazione di antiossidanti e protegge le cellule dallo stress ossidativo; fa bene perché fa bene al fegato in base a uno studio che ha ipotizzato che alcuni composti abbiano effetti protettivi sui tessuti e il fegato possa trarne beneficio attraverso il flusso sanguigno;

fa bene perché protegge dal diabete di tipo 2 per via di alcuni composti che sembrano proteggere le cellule dall’accumulo di proteine tossiche; fa bene perché altri studi sostengono che tre o più tazze al giorno possano scongiurare il declino cognitivo che porta alla demenza grazie a caffeina e polifenoli, utili – altro studio – anche a ritardare l’ insorgenza del morbo di Alzheimer; il caffè fa bene perché migliora la memoria perché la caffeina è un potenziatore della acutezza mentale anche a lungo termine.