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Host: Caffè del Caravaggio sulle monorigini. Perché i caffè non sono uguali

Le monorigini di Caffè del Caravaggio sono una selezione accurata della materia prima, che sarà esposta a Host 2017 nel padiglione 22, Stand R15

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caffè del caravaggio

MILANO – Quando si parla di Miscela di caffè, spesso si intende un’unione di diverse Arabica. La composizione di un caffè dall’aroma e dal gusto bilanciati. Però è giusto chiedersi se siano di qualità. Se quindi il prodotto finale sarà ottimo. Troppo spesso, purtroppo, la conclusione di un pasto è un momento negativo a causa del caffè prodotto con materia prima scadente. Anche dell’operatore poco esperto che compromette l’erogazione. Caffè del Caravaggio conosce questa realtà e decide di puntare proprio sulla selezione delle Monorigini.

Caffè del Caravaggio si orienta verso il caffè pregiato

Si coordina allora col progetto Horeca, parte del gruppo Tenacta Group. Una realtà industriale italiana di cui
fanno parte attività diversificate. Ma tutte accomunate dall’impiego di tecnologie all’avanguardia.  selezione della migliore materia prima, come le Monorigini.

Pregiati caffè provenienti da un’unica zona geografica ad alta quota

Qui il terreno e il clima sono favorevoli. I chicchi sono accuratamente selezionati. Hanno caratteristiche uniche di profumo, aroma, corposità e gusto.

SIGEP
Mumac

Una mappa del chicco

Consultando la “Carta del Caffè” di Caffè del Caravaggio, strumento introdotto dall’azienda per dare la
giusta importanza al prodotto, è possibile scegliere.

Tra il pregiatissimo Jamaica Blue Mountain, il caffè di
pura Arabica coltivato nella regione delle Blue Mountains nel cuore dei Caraibi; dal gusto inimitabile, da intenditore. Il Guatemala Antigua Pastores, proveniente dalla zona vulcanica di Antigua, con il suo perfetto mix di dolcezza ed acidità e il retrogusto di frutta secca. L’Etiopia Sidamo, proveniente dalla zona sud-
ovest dell’Etiopia, con il suo tipico aroma intenso e il gusto finale citrico e floreale.

Per conservare al meglio le sue Monorigini e le loro caratteristiche organolettiche, inoltre, Caffè del Caravaggio ha scelto le cialde in carta ecologiche e compostabili. Metodo di confezionamento che
impedisce al caffè di perdere il caratteristico aroma e di ossidarsi; assicurando la buona uscita del prodotto finale.

Anche perché sono facili da utilizzare, grazie alla macchina brevettata che si riscalda in un solo minuto con pochissimo consumo energetico (40W/h). Eroga un caffè costantemente
perfetto, semplicemente premendo un pulsante.

Caffè del Caravaggio sarà presente ad Host presso il padiglione 22 Stand R15: sarà l’occasione per
conoscere da vicino il progetto Ho.re.ca.