Home Bar Caffetteria Boston Tea Pa...

Boston Tea Party: la plastica bandita da una catena di bar fa perdere clienti

bicchieri-plastica california Secondo FareAmbiente, la Direttiva Europea sulla Plastica presenta molte lacune

MILANO – La lotta contro l’uso di oggetti di plastica monouso non conosce tregua. Sono tante le attività commerciali che cercano di promuovere un consumo più rispettoso dell’ambiente. Tra questi, un esempio è la Boston Tea Party, una catena di bar britannica che ha detto no alla plastica. Anche al costo di perdere numerosi clienti. Ecco la notizia dal sito ilgiornale.it

Boston Tea Party: la plastica bandita

Da quando i ventuno negozi del “Boston Tea Party” in Inghilterra hanno vietato la plastica, invitando i clienti a portarsi la tazza per caffè e tè da casa, l’azienda ha perso la bellezza del 25% di fatturato.

Insomma, se prima la catena era in grado di vendere caffè per un milione di sterline l’anno, ora gli affari sono crollati, proprio quando il proprietario Sam Roberts ha preso la decisione di bandire la plastica nei suoi locali.

MAGAZZINI DEL CAFFE’
HOST

Una scelta ecologica da applaudire

Ma che lo sta condannando alla rovina economica. Infatti, dal giugno 2018 (quando il “Boston Tea Party” è diventato “plastic free“) a oggi le vendite si sono ridotte di un quarto.

La società, comunque, non pare affatto intenzionata a tornare indietro e, anzi, continua senza indugi a perseverare, convinta che gli affari torneranno a proliferare. D’altronde, si sa: chi la dura, la vince.